Secondo l’Associazione Comuni Virtuosi d’Italia il comune più virtuoso della penisola è siciliano e si trova in provincia di Catania. Il riconoscimento è stato dato per essersi contraddistinto su una serie di buone pratiche come quella della raccolta dei rifiuti.
Importantissimo risultato ottenuto nel 2022 per Aci Bonaccorsi, piccolo centro in provincia di Catania, che ha avuto il riconoscimento dall’Associazione Comuni Virtuosi d’Italia come comune più virtuoso della penisola. Il comune è stato premiato per una serie di buone pratiche, su tutte la gestione dei rifiuti con oltre l’80% di raccolta differenziata. Il piccolo centro di meno ci 3500 abitanti è l’unico comune siciliano che applica la tariffa Tarip, che si commisura alla quantità di indifferenziato prodotto ritirato a domicilio ogni 15 giorni e registrato con etichettatura Rfid. Il Comune, inoltre, negli ultimi anni ha messo in campo anche diverse iniziative per promuovere l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale non soltanto nelle opere pubbliche ma anche negli stili di vita dei cittadini.
“Abbiamo un sistema “porta a porta” in cui a ogni famiglia corrisponde un codice a barre a lettura ottica – ha spiegato il sindaco Vito Di Mauro – e ai cittadini vengono fornite etichette adesive con questi codici che applicano sui sacchetti dei loro rifiuti. Così si può evincere la quantità di rifiuti differenziati conferita da ogni nucleo familiare, stabilendo per quest’ultimo un sistema di tariffazione puntuale che funziona da incentivo per cui più differenzi, meno paghi”.
“L’amministrazione – ha proseguito il sindaco di Aci Bonaccorsi- porta avanti progetti di sensibilizzazione rivolti a giovani di ogni grado di istruzione su tematiche di educazione ambientale, rifiuti, energia e acqua pubblica. Le amministrazioni sono lo specchio della popolazione e noi cerchiamo di dare modelli di educazione civica soprattutto alla nuove generazioni. Siamo anche il comune in Sicilia che in proporzione ha la pista ciclopedonale più lunga con 8 km e dotiamo ogni famiglia di una tessera con la quale si ha diritto a 20 litri d’acqua naturale e 20 litri d’acqua gasata a settimana gratuitamente”.





