Lumaca Madonita nasce dal desiderio di tre amici di creare in Sicilia qualcosa di innovativo e unico. Davide Merlino, Michele e Giuseppe Sansone, motivati dalla ventennale esperienza nel settore agricolo dei fratelli Sansone e dall’esperienza decennale nel settore marketing e comunicazione di Merlino, hanno unito le forze per realizzare uno dei più grandi allevamenti di lumache d’Italia.
Oggi Lumaca Madonita, con i suoi 40.000 mq di terreno e circa 2 mila appezzamenti nati in collaborazione con altri allevatori italiani ed esteri, è il più grande allevamento a campo aperto d’ Italia e riesce a commercializzare circa 200.000 kg di lumache da gastronomia all’anno.

L’azienda siciliana, negli ultimi anni, ha inoltre sviluppato e commercializzato prodotti di grande qualità, ed è stata pioniera nel produrli e promuoverli presso i migliori mercati italiani ed esteri. Fra questi, spiccano le Perle delle Madonie, conosciute come caviale di lumaca, che nel 2013 si sono aggiudicate la vittoria del premio nazionale Coldiretti “OscarGreen” e da allora vengono utilizzate dai migliori chef internazionali per creare accostamenti innovativi e piatti originali.
La pandemia non ha fermato la diffusione sempre crescente degli allevamenti di lumache, confermando il trend in ascesa dell’elicicoltura. Sono sempre di più i giovani che decidono di allevare lumache come prima attività, ma sono un aumento anche gli agricoltori che vogliono diversificare le colture e si affidano a specialisti del settore.
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“Dal 2011, anno in cui abbiamo dato il via all’attività di formazione, progettazione e consulenza ad oggi – dice Davide Merlino, responsabile commerciale dell’azienda – sono più di duemila gli allevamenti che abbiamo avviato e da circa il 90% di questi sono nate delle aziende in Italia. L’elicicoltura rappresenta però una possibilità appetibile anche all’estero: Serbia, Albania, Croazia, Grecia, Ghana, Nord Africa, Polonia, Bulgaria e Georgia. In Georgia, in particolare, stiamo lavorando con il Ministero dell’Agricoltura per dare il via ad un progetto di consulenza e formazione per nuovi allevatori, a conferma dell’interesse sempre crescente nei confronti di questo mondo”.
I nuovi allevamenti nascono principalmente per la produzione di chiocciole da gastronomia, che hanno un impiego sempre più diffuso e rappresentano una buona alternativa proteica alla carne o al pesce, ma sono in tanti ad essere interessati anche alla produzione della bava di lumaca, che ha un impiego sempre crescente nell’industria cosmetica e che rappresenta, a tutti gli effetti, un lavoro alternativo all’allevamento per fini gastronomici.

Inoltre, l’elicicoltura è una valida alternativa alla tradizionale agricoltura in quanto realizzabile su quasi tutte le tipologie di terreno dotate di approvvigionamento di acqua. “Moltissimi sono stati i nuovi allevatori che hanno adoperato vecchie proprietà abbandonate trasformando in attività produttive dei terreni incolti”, dice Davide Merlino. Una scelta che soddisfa in pieno i canoni green e di sostenibilità che l’attuale economia tiene in grande considerazione.
Un settore in grande sviluppo, dunque, nel quale Lumaca Madonita, dal 2009, rappresenta la svolta innovativa. A risultare vincente nel tempo è stato, infatti, il cosiddetto “metodo Madonita”, un sistema di allevamento versatile e adattabile a tutte le realtà climatiche e territoriali messo a punto da Merlino e dai fratelli Sansone. “Il nostro sistema di allevamento – spiegano – a differenza del vecchio metodo che si usava in Italia, riesce a portare introiti già dal primo anno di produzione perché il nostro ciclo di produzione necessità di soli 9 mesi, contro i 2-3 anni del vecchio sistema. Noi valutiamo il grado di umidità del terreno, la pendenza, l’esposizione al sole, la composizione chimica del terreno stesso, le dimensioni dell’appezzamento e il nostro modello è adattabile ad allevamenti molto piccoli che non superino i mille metri quadrati ad altri molto estesi fino a 50 mila metri quadrati. Spieghiamo come lavorare il terreno, come gestire l’allevamento. Abbiamo messo insieme un sistema che è un mix di elementi usati negli allevamenti in Italia e all’estero, riuscendo a produrre grosse quantità in tempi brevi con il minor investimento possibile e un’altissima qualità del prodotto finale. Questi elementi hanno fatto la differenza sul mercato, consentendoci di diventare una delle aziende italiane di punta del settore”.






