Ormai è sempre più confermato: specialmente secondo la Guida dei Vini 2023 del Gambero Rosso in Sicilia i vini meritevoli del massimo riconoscimento sono quelli dell’Etna.
Infatti su 24 vini premiati con i 3 Bicchieri ben 14 sono vini del vulcano di cui 4 bianchi. Il bello è che sull’Etna gli ettari di vigne sono circa 1.180 contro i 98.000 in tutta l’Isola. Ma è stupefacente che quest’anno non è stato premiato alcun Nero d’Avola cioè il vitigno che più di altri si è identificato col vino siciliano, quello che da oltre 30 anni ha rappresentato e rappresenta per gli altri il riscatto dell’isola nei vini di grande qualità. Speriamo che il compianto Giacomo Tachis non lo venga a sapere, sarebbe per la sua memoria una grave offesa.
Questo il soggettivo elenco dei vini premiati quest’anno:

- Passopisciaro – Contrada S ’20
- Tenuta di Fessina – Etna Bianco A’ Puddara ’20
- I Custodi delle Vigne dell’Etna – Etna Bianco Aedes ’21
- Firriato – Etna Bianco Cavanera Ripa di Scorciavacca ’21
- Maugeri – Etna Bianco Sup. Contrada Volpare Frontebosco ’21
- Alta Mora – Etna Rosso Alta Mora ’19
- Pietradolce – Etna Rosso Archineri ’20
- Graci Etna Rosso Arcurìa 2020
- Francesco Tornatore – Etna Rosso Contrada Calderara ’19
- Tasca d’Almerita – Etna Rosso Contrada Rampante Tenuta Tascante ’19
- Cottanera – Etna Rosso Feudo di Mezzo ’19
- Tenute Bosco – Etna Rosso Piano dei Daini ’20
- Monteleone – Etna Rosso Rumex ’20
- Cantine Nicosia – Etna Rosso Vulkà ’20
- Feudo Maccari – Family and Friends Grillo ’20
- Le Casematte – Faro ’20
- Hibiscus – Grotta dell’Oro ’21
- Caravaglio – Infatata ’21
- Alessandro di Camporeale – Monreale Bianco V. di Mandranova ’20
- Donnafugata – Passito di Pantelleria Ben Ryé ’19
- Cusumano – Salealto Tenuta Ficuzza ’20
- Feudi del Pisciotto – Sicilia Grillo Carolina Marengo Kisa ’20
- Tenuta Gorghi Tondi – Sicilia Grillo Kheirè ’21
- Planeta – Sicilia Menfi Syrah Maroccoli ’18
Senza voler sminuire i vini premiati notate che c’è qualcosa che non torna.
I redattori della guida da parecchi anni snobbano il Nero d’Avola, come se non ce ne fossero degni dell’eccellenza, ma almeno un paio per esempio nella guida 2021 li mettevano, leggete QUI. Ma ormai sono anni che al Gambero piacciono solo i vini dell’Etna. Riscoprite QUI cosa scrivevo nel lontano 2017.
Come notate nella guida 2021 al Gambero Rosso in compenso non era piaciuto nessun Grillo, non ce n’erano di meritevoli? Forse ancora non erano di moda.
Ma la guida non snobba soltanto il Nero d’Avola, trascura completamente, o quasi, altri vitigni che caratterizzano la Sicilia e che sono apprezzatissimi vincendo anche medaglie d’oro nei più importanti concorsi. Non c’è alcun Perricone, vino che ormai è sempre più lodato, non c’è un’Inzolia se non in un blend, non un Frappato, nessun Moscato Bianco e tanto meno un Cerasuolo di Vittoria unico Docg isolano, non un Cabernet Sauvignon, il vitigno sovrano in tutto il mondo che anche in Sicilia è ottimamente rappresentato, in compenso c’è un solo Catarratto.
Le cause di queste discriminazioni? Chiedetelo ai curatori della guida. E se vi dicono che solo l’Etna e pochissimi altri meritano i 3 Bicchieri, non ci credete.





