Taormina rappresenta la località estiva più esclusiva in Sicilia e tra le più rinomate in Italia. Per tutti i turisti che si recano nell’isola, la cittadina denominata la perla del Mediterraneo, è ormai una tappa fissa. Una meta che attira principalmente i turisti stranieri specialmente americani, giapponesi, russi amanti del lusso e quindi propensi a spendere tanto.

Quest’anno a causa del Covid-19 come sappiamo il turismo sarà abbastanza depotenziato con una platea di turisti fortemente ristretta. Avremo infatti un turismo autoctono rappresentato dai siciliani che trascorreranno le vacanze nella loro isola; un turismo nazionale con i turisti provenienti dalle altre regioni italiane e infine un turismo internazionale delimitato però agli stati che fanno parte dell’Unione Europea. In più la paura del contagio e la crisi economica causata dalla pandemia spingeranno tantissima gente quest’anno a limitare o non fare affatto viaggi.

I dati ad oggi sono drammatici con tante strutture alberghiere che a giugno, quando la stagione estiva è già nel vivo, sono desolatamente vuote e con prenotazioni per i mesi successivi quasi nulle. E a piangerne le conseguenze è anche la meravigliosa Taormina dove la situazione è ancora più grave visto i costi di gestione che sono decisamente più alti rispetto al resto dell’isola. La gravità della situazione è tangibile e più di dieci albergatori hanno deciso in queste settimane di mettere in vendita le loro strutture alberghiere. Tra gli hotel in vendita anche uno nel centralissimo Corso Umberto la cui richiesta è di 5.800.000 euro.