La situazione contagi in Italia diventa sempre più drammatica con le terapie intensive che vanno via via riempendosi rischiando da qui a poco di diventare sature. Ed è per questo che il Governo, anche per evitare il lockdown generale, è corso ai ripari mettendo nuove restrizioni e istituendo altre zone rosse e arancioni.

A diventare zone rosse a seguito del monitoraggio della cabina di regia dell’Istituto Superiore della Sanità e del Ministero della Salute saranno Campania e Toscana, mentre Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche diventano zone arancioni. In Sicilia la situazione attualmente è complicata ma non è ancora precipitata e quindi, almeno per il momento, è stata evitata la zona rossa.

In base alla decisione di oggi l’Italia viene suddivisa in questo modo: sono zone rosse Campania, Toscana, Calabria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Bolzano e Valle d’Aosta; sono zone arancioni Emilia-Romagna, Friuli, Marche, Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia e Umbria e infine zone gialle Lazio, Veneto, Molise, Trento e Sardegna.