In Sicilia il mondo del vino registra la crescita delle nuove generazione che dopo aver fatto la gavetta in azienda contano di subentrare nella gestione dell’azienda avendo maturato l’esperienza necessaria per assumere i gradi del comando.

Una fase storica delicata come quella che si sta vivendo in questi mesi a causa dell’emergenza covid, necessita di grandi energie e soprattutto di grandi idee per salvare un’annata difficile.

I progetti futuri e i sogni dei giovani delle famiglie della tradizione del vino siciliano ci incuriosiscono; la loro determinazione e tenacia costituiscono segnali e indicatori positivi che inducono speranza per un futuro prossimo che vedrà la loro generazione raccogliere e concretizzare i buoni propositi e l’incessante e proficuo lavoro svolto negli ultimi 20 anni dalle grandifamiglie della tradizione del vino in Sicilia.

Su questa ottica abbiamo intervistato, Enrica Spadafora, brand ambassador della Cantina Dei Principi di Spadafora che da un paio di anni affianca sempre più nel marketing l’attività del padre che produce dei vini naturali molto raffinati e pregiati.

Hai intrapreso il tuo corso di studi in funzione dei ruoli che ricoprirai all’interno dell’azienda familiare?

Quella è stata la mia prospettiva, difatti mi sono laureata in economia e amministrazione aziendale e nel frattempo ho partecipato ad un corso per diventare Sommelier. La scelta della facoltà è stata naturale, guidata dalla voglia di imparare e avviare una formazione che mi consentisse di iniziare il prima possibile a lavorare in azienda. Non anascondo che questa è stata la molla motivazionale che mi ha spinto a scegliere l’indirizzo degli studi.

Cosa ti piace di più del tuo ruolo nell’azienda?

Ho la possibilità di imparare continuamente e ogni giorno è diverso dal precedente e questo lo trovo molto stimolante. Al momento mi occupo prevalentemente della comunicazione ma sto iniziando ad occuparmi anche dell’export e se sono in campagna aiuto in cantina o seguo mio padre.

Enrica Spadafora con il padre Francesco Spadafora

Come sono i tuoi rapporti lavorativi con tuo padre? Sei abbastanza indipendente?

Mio padre è una figura molto presente in azienda, vive in campagna, ma allo stesso tempo mi ha dato e continua a darmi spazio ascoltando le mie idee e affidandomi delle responsabilità operative.

Come vedi il futuro dei Principi di Spadafora? Hai qualche novità che ci vuoi comunicare in anteprima?

Virzí, la nostra contrada, è un posto splendido e il mio sogno è quello di poterlo condividere, in ordine ai servizi di ospitalità e accoglienza che offre legati all’enoturismo, con un numero più ampio possibile di visitatori tutti. Spero nei prossimi anni di poter realizzare questo mio sogno. Virzì è un luogo unico, e, d’accordo con la terra e la natura, abbiamo deciso di portarlo in giro per il mondo. Considero Virzi, la nostra contrada, un posto speciale, riconoscibile. Nato come un terreno dove si producev