Pietro D’Agostino, noto giovane ma ormai affermatissimo chef-patron a Taormina di 2 ristoranti: La Capinera una stella Michelin e il Kisté Easy Gourmet, un risto-bistrot spigliato, informale ma altrettanto curato che alla riapertura dopo il lockdown nella terrazza esterna ospiterà anche un Bar Lounge dove un esperto barman farà apprezzare la sua mixology. Lo chef D’Agostino, è socio de Le Soste di Ulisse nonché consigliere dell’associazione Charming Italian Chef (Chic), è un entusiasta che non si limita a fare l’imprenditore ed il cuoco ma è sempre in prima linea per la promozione del proprio territorio di origine. Tra l’altro è presidente dell’Associazione dei Commercianti di Taormina e da anni cura l’organizzazione di importanti eventi culinari che si svolgono nella cittadina ionica.

La ricetta che ci propone con un interessante video illustra un piatto del territorio eoliano in quanto molti degli ingredienti sono tipici di quelle isole: “Eolian Rosso Fire” che possiamo tradurre in “Mezzi paccheri con spada all’eoliana”

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr Mezzi paccheri di grani siciliani
  • 150 gr Filetto di pesce spada
  • 20 gr Capperi ben dissalati
  • 40 gr Olive nere
  • 1 cl Vino bianco secco
  • 100 gr Pomodorini datterini ben maturi
  • 1 Cipolla piccola
  • 1 Pizzico di peperoncino
  • 1 Ciuffetto di finocchietto selvatico
  • 50 gr Pinoli
  • 1 Olio EVO delicato
  • 5 Foglie di menta
  • Sale q.b

Il procedimento lo possiamo riassumere così:

  1. Tritare la cipolla, fate rosolare con l’olio evo, fate rosolare il pesce, sfumate con il vino bianco secco, aggiungete il resto degli ingredienti e fate cuocere per 10 minuti circa.
  2. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolate al dente e lasciate finire di cuocere in padella con il condimento, appena pronta impiattare e a piacimento si può aggiungere della mollica di pane abbrustolita (atturrata). Nel video le quantità che vedrete in cottura sono relative ad una porzione.