Incendio di Monte Cofano

E’ inconcepibile che l’arrivo del vento del sud possa essere accompagnato da paurosi incendi, la cui natura, lo dicono gli inquirenti, sono tutti dolosi. Qualunque possa essere il movente che spinge questi farabutti ad appiccare il fuoco evidenzia un grosso dispiacere per la perdita di un patrimonio naturale che nel contempo è risorsa ambientale ed economica.

Attualmente l’emergenza più grande è a Piazza Armerina (Enna) è circondata dalle fiamme di diversi incendi: uno è divampato a poche centinaia di metri dall’ospedale Chiello, in contrada Bellia. E’ stata ordinata l’evacuazione di alcune abitazioni in contrada Candivia- Cannata. 

Da 24 ore bruciano la vegetazione e i boschi attorno a Monreale e Borgetto nel Palermitano. Le fiamme hanno divorato ettari di macchia mediterranea e boschi nella zona di Sagana tra Borgetto, Montelepre e Carini e Valle Presti nel monrealese. Le fiamme sono stata contrastate fino a tarda sera di ieri con i mezzi aerei. Ma poi il fuoco ha ripreso vigore visto che canadair ed elicotteri di notte hanno dovuto interrompere le operazioni di spegnimento. Interventi aerei che sono ricominciati all’alba.

Ieri un grosso incendio ha tenuto impegnate tutta la giornata le squadre antincendio a Petralia Sottana. Le fiamme sono divampate a Rocca delle Balate e Cozzo Cofino, la montagna di fronte l’abitato che si trova sopra la Statale 120. Stessa cosa anche ad Altavilla Milicia in contrada Fornarotto e nella zona di Santa Cristina Gela. Mezzi aerei, vigili del fuoco e forestali impegnati anche a Monte Grifone nel palermitano e nel comune di Chiusa Sclafani in località Chiusa La Vecchia.