Fabio Potenzano su RAI 1 a "E' sempre Mezzogiorno" con Antonella Clerici

Una vetrina importante per lo chef palermitano Fabio Potenzano che ritorna in Rai nella nuova trasmissione “E’ sempre Mezzogiorno”, condotta da Antonella Clerici.

Un riconoscimento per il brillante chef titolare della pizzeria ristorante “Tutti a Tavola” di Bagheria, ma anche una concreta possibilità di promozione della cucina siciliana che Fabio Potenzano conosce bene e reinterpreta secondo lo stile inconfondibile che lo contraddistingue tra i fornelli; la capacità di elaborare i piatti tenendo conto della sua tradizione, esperienza e tecnica gastronomica che riesce comunque a fondere con le esperienze vissute.

Un approccio quindi aperto che riesce a far tesoro delle contaminazioni frutto dei continui confronti con dei grandi Maestri come: Stefano Baiocco, Chicco Cerea, Piergiorgio Giorilli, Stefano Laghi, Iginio Massari e Leonardo Di Carlo.

Potenzano unisce all’abilità professionale acquisita negli anni di formazione, una mano magica e raffinata ma soprattutto una telegenicità e una carica e una simpatia umana che lo rendono nel mezzo televisivo un testimonial efficace, innanzitutto della sua cucina, ma soprattutto della tradizione gastronomica della sua amata Sicilia, fonte d’ ispirazione dei suoi piatti.

Lo abbiamo sentito per parlare di questa nuova esperienza che lo vede protagonista con Antonella Clerici, regina incontrastata delle trasmissioni culinarie, nella rete ammiraglia in Rai.

Fabio Potenzano nonostante la tua formazione plasmata da grandi chef come Nino Graziano e gli importanti riconoscimenti internazionali che ti hanno portato nel 2014 a far parte della Nazionale Italiana Cuochi, qual è il segreto che ti permette di trovare sempre nuove motivazioni per esperienze professionali come quella che ti vede ritornare in RAI?

Mi riconosco una buona dose di umiltà che unita all’entusiasmo e alla passione per il mio lavoro, mi consente di vivere queste importanti opportunità con realismo, cercando con naturalezza di farmi carico della responsabilità di rappresentare non solo la mia storia ma anche la tradizione territoriale della gastronomia della Sicilia. La nostra amata Isola, oggi più che mai, ha bisogno di rilanciare la sua immagine, fondandola sull’offerta culinaria riconosciuta a livello internazionale come una delle migliori in assoluto, costituendo un forte attrattore turistico. La presentazione dei nostri piatti tradizionali è un’occasione importante per valorizzare e far crescere la percezione nei telespettatori, potenziali turisti, della Sicilia come una realtà territoriale viva, dinamica, giovane, alla ricerca di un’identità positiva e attrattiva. Per quanto mi concerne provo a svolgere la mia parte.

Tu hai partecipato gia a trasmissioni Rai e già nel 2014 eri nel cast del programma “Detto Fatto”, su Rai 2 condotto da Caterina Balivo, a tuo parere Antonella Clerici che valore aggiunto apporta al nuovo format?

Con Antonella Balivo a “Detto fatto” su Rai 2

Intanto devo riconoscere che con Caterina Balivo vi era piena sintonia umana e professionale, ero più giovane e carico di entusiasmo e conservo ottimi ricordi di quella esperienza televisiva. Dalle prime puntate devo riconoscere innanzitutto che la Clerici interpreta da grande professionista il format che utilizza la cucina come occasione per parlare di attualità con i numerosi ospiti in studio, giocando al contempo con il pubblico. La scenografia è molto accurata e ricercata rispetto alle classiche trasmissioni di cucina, ma la marcia in più di Antonella Clerici è la sua capacità di trasferisce una carica di simpatia elettrizzante e contagiosa. Questo stato d’animo aiuta davanti alle telecamere a mantenere quella calma e serenità indispensabile a trasferire, nei piatti che prepariamo, emozioni e suggestioni ai telespettatori che riescono a percepire.

Quali progetti presenti e futuri per la tua professione?

Nonostante abbia investito molto e continuo a farlo nella mia formazione, sono molto legato e credo tanto nella mia attività di docente e di formatore delle giovani generazioni di cuochi presso l’Alberghiero” Pietro Piazza ” di Palermo, a cui dedico molto tempo. Ai miei giovani alunni trasferisco molto, ma molto pure ricevo. La mia vera scommessa è il mio locale “Tutti a Tavola” che tante soddisfazioni mi sta riservando. Ho scelto, da palermitano, come location, Bagheria, sia per la sua prestigiosa storia ma soprattutto per la sua forte identità gastronomica.