Il Movimento Turismo del Vino Sicilia cambia volto e mette al centro dell’agenda un nuovo piano d’azione dedicato alla crescita dell’enoturismo nell’isola.
L’associazione – nota per iniziative diffuse come Cantine Aperte e Calici di Stelle – ha rinnovato nei giorni scorsi il proprio Consiglio d’Amministrazione durante l’assemblea ordinaria dei soci, presentando contestualmente un manifesto programmatico che punta a rafforzare la rete delle cantine e dell’accoglienza territoriale.
A guidare il nuovo corso sarà Federica Fina (Cantine Fina), che subentra a Stefania Busà.La presidenza passa dunque a una figura giovane del panorama produttivo marsalese, chiamata a coordinare una squadra eterogenea con l’obiettivo di valorizzare l’enoturismo come asset strategico del comparto vinicolo. La nuova leadership punta a un approccio basato su competenza, collaborazione e visione territoriale condivisa, elementi ritenuti fondamentali per incrementare le potenzialità del settore.
Nel ruolo di vicepresidente è stata nominata Annapaola Cipolla (Tenute Orestiadi), che ha ribadito l’importanza di ampliare la platea dei soci e di creare connessioni con altri attori del settore turistico. “La pluralità di idee e la coralità del lavoro ci permetteranno di coinvolgere nuove cantine e rafforzare la compagine sociale” ha spiegato.
Accanto a loro, un Consiglio dalle competenze variegate, espressione dei territori vitivinicoli siciliani da oriente a occidente: Maria Elena Bello (Duca di Salaparuta), eletta segretario; Pietro Di Giovanni (La Gelsomina), enologo ed ex presidente dell’Enoteca Regionale della Sicilia Orientale; Chiara Messina (Donnafugata), hospitality manager esperta di accoglienza internazionale; Viviana Pitino (Planeta), specialista in turismo sostenibile; e Catia Vaccaro (Vaccaro Vini), economista con focus sul commercio estero e l’accoglienza aziendale.
Il nuovo CdA si prepara ora al passaggio di consegne e alla definizione delle prime attività operative, tra iniziative locali e progetti regionali, con l’obiettivo di consolidare il Movimento Turismo del Vino Sicilia come riferimento stabile nel panorama del turismo del vino dell’isola.





