“Sarebbe bello che in questo momento difficile per il Paese arrivasse in dono ai medici e agli infermieri impegnati nella lotta al coronavirus una colomba per la Pasqua, simbolo di unità, pace e rinascita. E noi siamo pronti a fare la nostra parte nonostante le inevitabili perdite, ma siamo sereni. Abbiamo raggiunto una certa solidità”. A dirlo è Nicola Fiasconaro, pluripremiato pasticciere e ambasciatore in tutto il mondo delle eccellenze dolciarie siciliane e alla guida, insieme ai due fratelli, Fausto e Martino, dell’azienda di prodotti da forno artigianali a lievitazione fondata nel 1953 dal padre Mario con sede a Castelbuono, in provincia di Palermo, al centro del Parco delle Madonie.

Nel 2019 l’azienda ha raggiunto un fatturato di 22 milioni di euro ed un export del 30%. Fiasconaro, nel lanciare il messaggio di solidarietà annuncia anche i progetti aziendali per il 2020 che andranno avanti nonostante la crisi del momento con la costruzione di due nuovi siti produttivi che sorgeranno vicino alla sede storica dell’impresa di dolci. “

Il momento è drammatico, ma dobbiamo avere – afferma Nicola Fiasconaro – la visione del futuro. I due nuovi siti saranno conclusi entro un paio di anni e daranno lavoro a persone locali e figure specializzate. In questo momento, economicamente, stiamo potenziando i nostri servizi di e-commerce. Nel 2019 abbiamo messo a segno un fatturato che ammonta a 22 milioni di euro ed un export del 30%. Fino a 15 giorni fa avevano raggiunto l’80 della produzione (200 mila Kg) con un incremento del 20-25%. Ora noi siamo totalmente fermi, ma vogliamo essere vicini alle istituzioni, dobbiamo essere tutti insieme. Sarà un nuovo Risorgimento del Paese”.

Fonte: ANSA.it