Le rose come simbolo di bellezza, identità e memoria agricola ma anche come ingrediente capace di raccontare la Sicilia attraverso l’alta pasticceria.
Anche quest’anno, il 28 maggio, torna la “Festa delle Rose” ideata dal maestro pasticcere Nicola Fiasconaro nella suggestiva Tenuta Piano Monaci, alle porte di Castelbuono, evento che negli anni è diventato uno dei più originali appuntamenti dedicati alla valorizzazione del paesaggio siciliano.
Più che una semplice manifestazione gastronomica, la Festa delle Rose rappresenta una visione culturale precisa: raccontare la Sicilia attraverso i suoi profumi, i suoi giardini botanici, le tradizioni agricole e il lavoro artigianale. Una filosofia che Nicola Fiasconaro porta avanti da anni anche nella sua produzione dolciaria, diventata simbolo dell’alta pasticceria siciliana nel mondo.
La rosa, protagonista simbolica dell’evento, diventa metafora di un territorio che vive di biodiversità e memoria rurale. Non a caso il tema scelto per l’edizione 2026 ruota attorno alla natura come sistema vitale condiviso: “Ogni pianta, ogni fiore e ogni volatile partecipa a un disegno perfetto che oggi siamo felici di condividere con voi”, si legge nel manifesto ufficiale della manifestazione.
La Festa delle Rose, il programma
La giornata prenderà il via alle 11:30 con l’arrivo e l’accoglienza degli ospiti nella tenuta di Contrada Piano Monaci. Alle 12:00 spazio a uno dei momenti centrali dell’evento: il percorso guidato “Alla scoperta della biodiversità”, tra i sentieri dell’orto botanico, i frutteti storici e l’antica aia della tenuta.
Alle 12:30 il pubblico sarà coinvolto in una passeggiata esperienziale dedicata all’artigianato e all’arte, con workshop degli studenti e performance artistiche estemporanee immerse nel paesaggio rurale delle Madonie. Un dialogo continuo tra creatività contemporanea e tradizione contadina, cifra distintiva della visione culturale di Fiasconaro.
Alle 13:30 si terrà il “Pranzo delle Rose”, percorso gastronomico dedicato ai sapori del territorio siciliano e alle eccellenze locali reinterpretate attraverso la sensibilità della maison Fiasconaro.
Il programma proseguirà nel pomeriggio con performance artistiche e musica live nell’antica aia della tenuta a partire dalle 17:30, fino all’“Aperitivo al Tramonto” previsto alle 19:30, momento conclusivo della manifestazione immerso nei colori e nei profumi del paesaggio madonita.
Per Nicola Fiasconaro la pasticceria è un vero e proprio strumento di racconto territoriale. Una visione che ha permesso all’azienda di Castelbuono di esportare nel mondo il nome della Sicilia mantenendo però saldo il legame con il paesaggio e con la cultura agricola delle Madonie.





