Finalmente, dopo incredibili ritardi dovuti anche alla mancata ricezione del decreto del governo nazionale da parte delle regioni, è arrivata l’ordinanza firmata dal Presidente della Regione Nello Musumeci che autorizza ufficialmente per domani la totale riapertura di bar, ristoranti e pub, dove sarà consentito di consumare all’interno dei locali e non più solo l’asporto e il domicilio.  Nei ristoranti i tavoli dovranno essere disposti a un metro di distanza e saranno aboliti i buffet. Inoltre il personale dovrà obbligatoriamente indossate guanti e mascherina e anche i clienti all’ingresso al ristorante e quando si alzano dal tavolo dovranno indossare la mascherina. Riapriranno anche le attività turistiche, le attività alberghiere ed extralberghiere, compresi gli alloggi in agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza e saranno autorizzate le attività di bar e ristorazione interne alle strutture ricettive.

Da giugno riapriranno anche gli stabilimenti balneari

Da lunedì riapriranno anche centri commerciali, negozi al dettaglio, parrucchieri, barbieri e centri estetici e per circolare all’interno della regione non occorrerà più l’autocertificazione. Saranno chiusi al pubblico nei giorni domenicali e festivi di tutti gli esercizi commerciali fatta eccezione per le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione ed i fiorai. Rimangono chiusi nei giorni domenicali e festivi i centri commerciali e gli outlet. Gli stabilimenti balneari e le spiagge libere, in Sicilia, tornano ad essere usufruibili nei primi giorni di Giugno, ma sempre nel rispetto di alcune regole e del distanziamento, che mentre nei lidi sarà garantito dalle misure di sicurezza adottate dai gestori, in quelle pubbliche sarà affidato alla responsabilizzazione individuale dei bagnanti. Per quanto riguarda la riapertura dei confini regionali e delle frontiere (area Unione Europea) la data sarà quella del 3 giugno. Per quanto riguarda la celebrazione di matrimoni e relativi catering anche in questo caso la data sarà quella dell’8 giugno. Il governo nazionale ha però precisato che in caso di aumento dei contagi potrebbe predisporre nuovamente le chiusure in una o più regioni. I musei riapriranno il 25 maggio.

Da giugno autorizzati anche mercati e fiere

Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, con la presenza di pubblico, compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, saranno autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, a condizione che la curva dei contagi nell’isola sia sotto controllo. Autorizzati anche i mercati, le fiere e i mercatini hobbistici, con l’obbligo di adottare ogni adeguata misura di distanziamento e contenimento del contagio. I sindaci potranno disporre con proprie ordinanze lo svolgimento di mercati e fiere, limitandone anche giorni e orari di accesso e vietando, se opportuno l’autorizzazione all’apertura dei mercati rionali. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, con la presenza di pubblico, compresiquelli di carattere culturale, ludico e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, tenendo sempre conto della condizione della curva dei contagi. L’8 giugno è prevista anche la riapertura delle discoteche.