Il presidente della Regione, Nello Musumeci e il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano

Oggi più che mai, con una crisi che sta minando alla base la struttura dell’economia regionale, si guarda con particolare attenzione all’effetto di contrasto dei fondi europei e di attivazione di processi di sviluppo duraturi. Se la fase emergenziale tocca tutte le regioni meridionali inserite nell’Obiettivo 1, in Sicilia la situazione assume contorni quasi drammatici, tenuto conto che anche nella fase pre-Covid nell’Isola si registrava il più alto tasso di povertà.

In attesa che prenda corpo la parte d’investimenti che saranno dirottati in Sicilia con i Recovery Fund che destinerà al sud il 50% della parte relativi agli investimenti e che nell’Isola serviranno per potenziare le rete infrastrutturale, fondamentale, sicuramente, sarà chiudere la programmazione 2014/2020 che potrà contare su ulteriori 3 anni per definire la rendicontazione delle azioni finanziate.

Superato l’obiettivo di spesa fissato nel 2020 , negli ultimi 3 anni sono stati rendicontati
due miliardi e 950 milioni di euro: interventi per infrastrutture, aiuti alle imprese, politiche sociali, formazione, lavoro, agricoltura, pesca e ambiente.

Con oltre il 36 per cento di spesa effettuata a valere sui programmi Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), ed Fse (Fondo sociale europeo), la Sicilia si ritrova in linea con la media nazionale. Obiettivo conseguito grazie anche ad un accordo raggiunto tra il governo regionale e il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, che ha operato una riprogrammazione dei fondi , dirottando risorse per il contrasto all’emergenza nell’ambito degli obiettivi del Po Fesr. Tra le misure principali del Piano Covid della Regione, il sostegno alle microimprese previsto dal bando “Bonus Sicilia”.

Uno degli asset importanti dove è strategico postare risorse è il settore turismo dove è fondamentale attivare incentivi, dal momento che quando ripartirà a pieno ritmo l’economia turistica con l’indotto, la Sicilia dovrà farsi trovare pronta per intercettare la ripresa.