Mentre la tragedia a Niscemi continua a consumarsi c’è chi, con un semplice gesto di solidarietà, prova a fare la differenza nel dare un supporto concreto ai cittadini niscemesi in difficoltà.
Pochi giorni fa, sui suoi social, Daniele Cacciuolo, pizzaiolo di origine napoletana ma gelese di adozione, ha annunciato l’apertura delle sue cucine e del suo locale alla popolazione di Niscemi colpita.
Un gesto che non lascia spazio alle chiacchere e che, nel contesto complessivo, può fare una grande differenza. “Ognuno, per quel che può, dovrebbe fare la sua parte – racconta Cacciuolo -. Io ho un’attività e ho messo a disposizione il mio locale, la mia cucina. Chiunque può venire e utilizzare i miei fornelli per cucinare qualcosa, fare dei pasti da portar su a Niscemi, oppure, per chi volesse venire a mangiare qui a cena, siamo a disposizione di chi ha bisogno”.
Sono solo 20 minuti di macchina dalla Pizzeria&Bistrot di Daniele Cacciuolo nel lungomare di Gela al centro di Niscemi: “Gran parte della mia clientela è niscemese, è chiaro che siamo molto vicini, non solo in termini di distanza territoriale” afferma il pizzaiolo.
Cacciuolo vive a Gela da 11 anni, ha fatto della Sicilia la sua seconda casa, dove vive con la sua famiglia: “Pensare di svegliarsi la mattina senza avere più niente è terribile. Io non ho un hotel, non posso mettere a disposizione dei posti letto ma sono un imprenditore del food e questo è quello che posso fare, semplicemente”.





