Il successo di Francesco Arena è una testimonianza tangibile del valore dell’artigianalità, della dedizione e dell’amore per la propria terra.
Francesco Arena è un vero e proprio pioniere della panificazione artigianale in Sicilia. La sua passione per il pane nasce fin da piccolo, tra le farine e i lievitanti del panificio di famiglia. Nel corso degli anni, ha trasformato questa passione in una vera e propria arte, diventando un maestro indiscusso nel suo campo. Guidato da un amore profondo per la sua terra, Francesco Arena ha deciso di intraprendere un viaggio alla riscoperta dei grani antichi siciliani. Questi tesori dimenticati, coltivati con metodi tradizionali e capaci di donare al pane un gusto unico e inconfondibile, sono diventati l’anima del suo lavoro. Oltre al suo lavoro in panificio, Francesco Arena si dedica con entusiasmo alla formazione e alla divulgazione della cultura culinaria siciliana. In qualità di ambasciatore del gusto, porta in giro per il mondo i sapori autentici della sua terra, conquistando i palati di intenditori e appassionati.
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L’eccellenza di Francesco Arena non è passata inosservata. Nel corso degli anni, ha conquistato numerosi premi e riconoscimenti, tra cui:i 3 pani, massimo riconoscimento della Guida Il Gambero Rosso, è Ambassadeur du Pain, Ambasciatore del Made in Italy e dal 2016 Ambasciatore del Gusto. Si afferma così come un maestro indiscusso nel panorama della panificazione siciliana. La sua dedizione e il suo talento hanno contribuito a elevare il livello del settore, valorizzando le tradizioni locali e aprendo nuove strade all’innovazione.
Oggi lo abbiamo intervistato per un altro traguardo raggiunto, ovvero la premiazione come miglior panificatore dell’anno secondo All Food Sicily:
Che valore assume essere stato nominato panificatore dell’anno?
Essere nominato panificatore dell’anno è una grande soddisfazione che mi ripaga dei tanti sacrifici fatti. é motivo di orgoglio e mi dà la carica per fare sempre meglio e riuscire a trasmettere la mia professione ai ragazzi. Questo riconoscimento tiene alto il morale sia mio che di chi lavora con me. Questo premio non è solo una mia vittoria ma di tutto il mio staff e della mia famiglia che ogni giorno mi sostiene.
Qual’ è la filosofia che sta alla base della preparazione di un pane di ottima qualità?
La passione lo studio e in primis la scelta delle materie prime. Nel nostro settore si sostiene che per fare un buon pane ci vogliono le così dette tre “F”: forno, farina e fornaio Io invece penso che tutto rende un buon pane tale, come ad esempio la comunicazione e il lavoro di squadra che è fondamentale, in quanto basta un elemento negativo per distruggere il lavoro di una vita. Un’altra cosa importante è , come dicevo, fare attenzione alla scelta delle materie prime e il metodo di di lavorazione. Oggi diamo al pane una lunga maturazione, facendo sì che i lieviti predigeriscano gli amidi per un risultato migliore che si può notare nella crosta e nella mollica. Tutto questo è dato da anni di studio da anni di prove e di sfide.
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Quali sono i criteri di scelta di utilizzo delle farine per garantire lievitati performanti?
Valutare la qualità delle farine e conoscerne l’origine. Io ho la possibilità di collaborare con uno dei più grossi mulini d’Italia quindi imparo tanto dai loro processi di lavorazione e dal vedere il prodotto che entra e che esce dal mulino. In secondo luogo è importante sicuramente prediligere il km 0, diamo tanto valore al nostro territorio e sappiamo che viviamo in un’isola dove esiste una immensa biodiversità quindi cerchiamo sempre le farine migliori e i mulini migliori e grazie a questo oltre ad avere prodotto qualitativamente migliore diamo anche la possibilità al contadino siciliano di fare il suo lavoro. Sappiamo che per ottenere un buon risultato non c’è bisogno di miglioratori chimici ma basta scegliere una buona farina proteica.





