Si schierano dalla parte della giustizia i frantoiani dell’agrigentino che invocano maggiori tutele e controlli sulla tracciabilità, agendo sull’intera filiera.
In riferimento ai recenti fatti di cronaca che hanno interessato il comparto oleario in provincia di Agrigento, l’Associazione Siciliana Frantoi Oleari ritiene doveroso intervenire per riaffermare con fermezza i principi cardine a tutela del settore e del territorio.
“Il territorio agrigentino rappresenta una delle aree olivicole più autentiche e vocate della Sicilia: una terra sana, ricca di storia, competenze e profonda cultura agricola”, dichiara l’Associazione. “La vera olivicoltura siciliana è costituita da aziende sane, frantoi trasparenti e famiglie che lavorano da generazioni nel pieno rispetto delle regole, della qualità, dell’ambiente e del consumatore. Un impegno portato avanti quotidianamente con grande senso di responsabilità, spesso in condizioni complesse. Questo patrimonio non può e non deve essere identificato con contesti marginali e illegali che nulla hanno a che fare con la nostra reale identità imprenditoriale”.
La proposta dell’Associazione è quella della messa in sicurezza della filiera: “Chiediamo alle istituzioni di intensificare e rendere sistematici i controlli a 360 gradi che vadano, quindi, anche oltre l’intera filiera olivicola. Isolare e sanzionare chi opera al di fuori della legge è l’unico modo per proteggere l’immagine dei territori virtuosi e garantire una concorrenza leale tra gli operatori”.
“Adesso è il momento di controllare anche le pizzerie, i ristoranti e i panifici che acquistano questi prodotti”, dichiara Massimo Carlino, socio dell’Associazione e titolare dell’azienda Val Paradiso. “I controlli sui produttori ci sono e siamo felici di questo, ma è arrivato il momento di controllare anche chi compra questi prodotti che sono venduti senza etichetta, senza tracciabilità. La responsabilità è anche di chi acquista questi prodotti”.
L’Associazione rinnova la propria piena vicinanza e il massimo sostegno alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura, il cui operato rappresenta un presidio fondamentale di legalità e una garanzia per i cittadini, per i consumatori e per tutte le imprese oneste. Il contrasto alle frodi e agli illeciti è, infatti, una forma di tutela concreta per chi sceglie di investire ogni giorno in qualità e innovazione.
Il futuro è nella trasparenza. I frantoiani siciliani rilanciano la sfida: puntare su certificazioni e tracciabilità per costruire un sistema produttivo solido e inattaccabile. “Solo attraverso la legalità totale possiamo garantire dignità alle nostre comunità rurali e un futuro credibile e competitivo al comparto olivicolo regionale”.





