La settimana scorsa nella puntata di Freedom condotta da Roberto Giacobbe e andata in onda su Italia 1, un servizio è stato dedicato a Tindari, al Santuario e alla sua famosissima Madonna Nera (clicca qui per guardare il servizio).
Un servizio in cui si è parlato delle storie, delle leggende e dei miracoli legati alla statua della “Madonna Nera di Tindari”, ma anche del Santuario a lei dedicato e dell’area archeologica, il tutto accompagnato da suggestive riprese dall’alto dei Laghetti di Marinello.
Nella puntata di stasera “Freedom – Oltre il confine” rimane in Sicilia e nella provincia dello Stretto con un servizio girato a Messina dedicato alle presunte origini messinesi di William Shakespeare considerato tra i più importanti scrittori di tutti i tempi. Roberto Giacobbe e la troupe di Mediaset si sono recati in città lo scorso 9 dicembre registrando la puntata in alcuni luoghi della città come il Duomo di Messina e Castel Gonzaga.
Secondo una tesi molto controversa il famosissimo scrittore sarebbe nato a Messina con il nome di Michelangelo Florio dal medico Giovanni Florio e dalla nobildonna Guglielma Crollalanza per poi fuggire a Treviso con la famiglia perché calvinista, studiando a Venezia, Padova, Mantova, viaggiando molto e visitando Danimarca, Grecia, Spagna e Austria. Diventò un umanista di grande cultura, ricercato come precettore dalle famiglie più ricche d’Europa e, grazie all’amicizia con Giordano Bruno che aveva buoni rapporti con i conti di Pembroke e Southampton, nel 1588 raggiunse Londra dove fu assunto come precettore di lingua italiana e latina della futura regina Elisabetta I.
Nella puntata di domani di “Freedom – Oltre il confine” si parlerà quindi della presunta origine messinese di William Shakespeare.





