Con la stagione estiva ormai inoltrata e il caldo asfissiante che accompagna le giornate, nulla è più efficace e rinfrescante in termini culinari di una fetta di anguria.

Sebbene essa sia un frutto ricco di acqua, dal momento che contiene anche vitamine A e C, potassio, fosforo e magnesio, è possibile ricavare un’ottima confettura che, nell’ambito della pasticceria è pensata come gelo di melone, gelatina che viene consumata proprio come un dolce o impiegata per i ripieni di crostate.

Molte sono le pasticcerie del territorio che propongono questo composto gustoso e soprattutto tipico della tradizione, tra queste vi è La Meringa. Nata nel 2012, a Casteldaccia, da un’idea di Giuseppe Trippodo, affermato pasticciere siciliano, La Meringa rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro i quali desiderino assaporare il meglio della tradizione regionale.

Abbiamo intervistato il pastry chef Giuseppe Trippodo, che da anni opera nel settore con tanta passione e professionalità, offrendo ogni giorno ai propri clienti prodotti di assoluta qualità.

 Qual è il segreto per ottenere il vero gelo di melone siciliano?

“Naturalmente l’anguria è il protagonista principale, l’aggiunta di zucchero e limone poi giocano un ruolo – seppur secondario – importante per garantire la consistenza del composto. Tuttavia, come in ogni dolce di una certa qualità, c’è quell’ingrediente che conferisce una nota in più, che ha insomma il suo perché: nel caso del gelo di melone, tale ingrediente è l’aroma al gelsomino e la spolverata di cannella per dare il classico tocco finale”.

Un comune consumatore può prepararlo facilmente in casa o c’è dietro una tecnica particolare che solo un pasticciere conosce?

“Essendo un dolce molto versatile, è possibile prepararlo in casa ma è chiaro che il risultato finale potrebbe non coincidere con quello della pasticceria. In un laboratorio chiaramente vengono utilizzati specifici attrezzi e determinate tecniche che magari un pasticciere potrebbe aver appreso nel corso della sua formazione. In un ambiente domestico, dunque, la preparazione non è impossibile, ma ovviamente bisogna munirsi degli strumenti giusti”.

Cosa porterebbe un consumatore a scegliere il gelo di melone in alternativa al classico pasticcino siciliano?

“L’anguria in estate è un frutto molto gettonato soprattutto per la sua freschezza, per cui in una stagione simile sicuramente è qualitativamente più indicato del pasticcino – con panna o con ricotta che sia – che magari potrebbe non garantire lo stesso sapore o la stessa golosità”.