La pizza della famiglia Sorce si conferma ancora come piatto iconico fatto di tradizione e innovazione dall’appeal internazionale. Lo sguardo è sempre rivolto al futuro e a nuove realtà territoriali, attento ad anticipare le preferenze di una clientela oggi sempre più esigente.
La pizzeria “Sitári”, situata nei pressi del Villaggio Mosè ad Agrigento (Viale Leonardo Sciascia 286 – Tel. +39 0922 629921), è una pizzeria che va annoverata tra le novità più interessanti che si possano visitare in Sicilia.
La storia di Sitári inizia nel 1990 dalla passione per il mondo dei lievitati dalla famiglia Sorce e in particolare grazie ai due fratelli fondatori Lino e Salvatore. Oggi, i protagonisti di questa straordinaria tradizione e passione per l’arte bianca sono Giorgio e il fratello Alberto, figli di Lino insieme ai cugini; infatti, dopo anni di esperienze formative e lavorative prende vita il sogno imprenditoriale dei giovani ragazzi ovvero, l’apertura di una pizzeria con un concept diverso da quello adoperato dai predecessori. Nasce Sitári, una pizzeria con un’identità nuova, ben precisa ma sempre legata alla tradizione in combinazione ad un format moderno e attento nell’utilizzo di nuove tecniche di impasto.
Dopo anni di studio e ricerca per dare un’identità al prodotto da proporre al consumatore nasce l’idea di una pizza dai caratteri ben precisi: una pizza contemporanea altamente digeribile grazie ad un impasto a lunga maturazione, realizzato con materie prime di alta qualità del territorio siciliano ed esclusivamente di stagione.
Numerosi sono i successi e i premi ottenuti negli ultimi anni che hanno permesso ai due giovani ragazzi di distinguersi e far conoscere le loro creazioni anche a livello internazionale, in particolare Sydney, conquistando il palato anche dei critici più pretenziosi.
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Sydney, città simbolo dell’Australia, conosciuta per la sua straordinaria multiculturalità anche gastronomica rappresenta per i due giovani pizzaioli un punto di formazione importante da cui partire per riuscire a trovare la propria identità di pizza grazie anche a una visione nuova, diversa e molto più ampia che il territorio australiano è in grado di offrire.
Le sfide e lo sguardo rivolto ad altre realtà territoriali, anche lontane, non hanno mai preoccupato la famiglia Sorce che ne hanno fatto un tratto distintivo dei processi di crescita professionale. Competizione, confronto, desiderio di gareggiare e primeggiare sono i principali tratti che li distinguono e che gli hanno permesso di guadagnare la stima anche di imprenditori stranieri, oltre i confini nazionali; infatti, quest’anno con orgoglio Giorgio Sorce ha fatto tappa ancora una volta in Australia, dopo aver trascorso un periodo di formazione, per svolgere un’importante consulenza.
Ma non solo, anche il fratello Alberto sarà protagonista di una singolare esperienza formativa in un ristorante di Sydney, occasione preziosa per far conoscere e apprezzare la pizza innovativa della famiglia Sorce.
Abbiamo intervistato Giorgio Sorce, chef pizzaiolo di Sitári per scoprire i suoi progetti futuri e le tipologie di pizze che possiamo trovare nella sua realtà gastronomica.
Sitári è ormai una delle pizzerie più rinomate in tutto il territorio siciliano. Quali sono stati i riconoscimenti che avete ottenuto quest’anno?
È stato un anno ricco di importanti riconoscimenti tra questi sicuramente spicca per il secondo anno consecutivo la conferma dei “due spicchi” dalla guida “Pizzerie d’Italia 2022” edita da Gambero Rosso con un punteggio che ci ha collocato tra le migliori 96 pizzerie d’Italia dove gustare una pizza prelibata. E ancora, la vittoria del Premio “Migliori Pizzerie di Sicilia” organizzato dalla vostra testata ha fatto da apripista ad altri riconoscimenti come l’inserimento nelle Pizzerie Eccellenti di 50 Top Pizza.
Questi premi ci hanno permesso di conquistare un pubblico sempre più vasto proveniente da tutta la Sicilia e non solo infatti, le nostre pizze sono apprezzate anche a livello internazionale come testimonia la nostra partecipazione al concorso mondiale International Pizza Challenge 2022 di Las Vegas.

Quali sono le pizze proposte nel menu farcite con prodotti stagionali? E soprattutto, secondo una tua visione, qual è il futuro del mondo della pizza?
Il nostro menu segue ciò che la natura durante le diverse stagioni: verdure, tartufi, porcini e tanto altro. La nostra proposta gastronomica oggi si amplia con pizze farcite a base di pesce e carne, sempre accompagnate da una molteplicità di verdure locali e di stagione. Inoltre, la nostra idea di pizza prevede esclusivamente l’utilizzo di prodotti qualitativamente superiore agli standard con una continua ricerca di ingredienti locali che possano dare un valore aggiunto al piatto.
In futuro la pizza ricoprirà sempre un posto importante non solo nelle tavole italiane ma anche in quelle internazionali. L’obiettivo oggi e per il futuro è quello di puntare verso la creazione di pizze d’eccellenza con una propria identità, diversa e riconoscibile ovviamente resa possibile solo grazie a una maggiore consapevolezza e formazione da parte di tutti noi, rappresentati della pizza in Italia e nel Mondo.
Oggi le vostre creazioni sono conosciute anche a livello internazionale grazie anche a numerosi viaggi di formazione che ti hanno visto coinvolto ultimamente. Ci sono novità in casa Sitári che vuoi svelare?
Stiamo studiamo un menù degustazione fatto di sapori dai contrasti unici e particolari. Le novità riguarderanno anche gli impasti e le diverse tecniche di preparazione adoperate come: la pizza al padellino realizzata con due diverse cotture, la pala romana, la pizza napoletana e la tradizionale siciliana. Novità di questi ultimi giorni, che ci rende particolarmente orgogliosi, riguarda mio fratello Alberto che sarà portavoce della nostra pizza a Sydney grazie a un percorso di formazione in uno dei ristoranti della città. Un territorio ricco di risorse sul quale stiamo pensando di investire nei prossimi anni.





