L’imprenditrice palermitana Giusy Vitale è stata nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Agricoltura.
Il riconoscimento premia il percorso costruito nel settore della distribuzione alimentare di qualità e della valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche italiane. Amministratrice delegata di Prezzemolo & Vitale, ha iniziato il proprio percorso imprenditoriale nel 1986 insieme al marito, partendo da una piccola attività commerciale a Palermo. Nel 1996 nasce il primo punto vendita Prezzemolo & Vitale, destinato negli anni a diventare uno dei marchi più riconoscibili della distribuzione alimentare premium siciliana.
Il Gruppo Prezzemolo & Vitale ambasciatore del Made in Italy
L’azienda ha successivamente ampliato la propria presenza commerciale, investendo nell’e-commerce e nell’internazionalizzazione, con punti vendita anche a Londra. Il gruppo si è distinto per la promozione dei prodotti del territorio e del Made in Italy, puntando sulla qualità delle materie prime, sulla selezione delle eccellenze gastronomiche e su un modello innovativo di distribuzione alimentare.
La nomina a Cavaliere del Lavoro rappresenta un riconoscimento prestigioso per l’imprenditoria siciliana e per una realtà aziendale che negli anni ha contribuito alla valorizzazione dell’immagine di Palermo e della Sicilia nel settore agroalimentare.
“Esprimo le più sentite congratulazioni a Giusy Vitale per il prestigioso riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La sua straordinaria esperienza imprenditoriale, costruita con competenza, visione, innovazione e forte legame con il territorio, rappresenta motivo di orgoglio per Palermo e per l’intera Sicilia. Il percorso di crescita di Prezzemolo & Vitale dimostra come sia possibile coniugare qualità, tradizione e capacità manageriale, contribuendo alla promozione delle eccellenze siciliane in Italia e all’estero” ha dichiarato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.





