È stata ufficialmente istituita la Commissione Unica Nazionale per il grano duro (CUN Grano Duro), un organismo atteso da anni dal mondo agricolo e destinato a incidere in modo diretto sul funzionamento dell’intera filiera cerealicola italiana.
La decisione è arrivata con un decreto interministeriale che mette finalmente nero su bianco la nascita di uno strumento pensato per garantire trasparenza nella formazione dei prezzi e un confronto strutturato tra le diverse componenti del settore.
La CUN Grano Duro avrà il compito di elaborare quotazioni indicative nazionali, basate sull’andamento reale del mercato, superando le distorsioni e le opacità che negli anni hanno penalizzato soprattutto i produttori agricoli.
L’obiettivo dichiarato è dare certezze agli agricoltori, ridurre l’eccessiva volatilità delle quotazioni e rendere più leggibile il mercato, soprattutto in una fase storica segnata da forti oscillazioni dei prezzi, concorrenza internazionale e importazioni spesso utilizzate come leva per comprimere il valore del prodotto nazionale.
Le organizzazioni di categoria hanno accolto l’istituzione della CUN come un passo concreto verso una maggiore tutela dei cerealicoltori e una filiera più ordinata e responsabile. Per la Sicilia, l’istituzione di questo riferimento nazionale ufficiale può significare un’aiuto concreto ai cerealicoltori siciliani nella difesa del proprio prodotto, negoziando con maggiore forza e a ridurre il divario tra prezzo riconosciuto in campagna e valore finale lungo la filiera.
In prospettiva, la CUN potrebbe anche contribuire a una maggiore valorizzazione del grano duro siciliano, favorendo politiche di qualità, tracciabilità e riconoscimento dell’origine.
In un territorio dove il grano non è solo una coltura ma parte dell’identità agricola e culturale, la trasparenza del mercato diventa uno strumento fondamentale non solo economico, ma anche strategico per il futuro delle aree rurali. Sicuramente, non risolverà da sola tutti i problemi del settore, ma può rappresentare un cambio di metodo.





