Pochi minuti fa è stata annunciata la Guida Michelin 2021, la più importante e prestigiosa guida culinaria al mondo. Tra le novità più rilevanti nella nostra isola la perdita della stella del ristorante “Bye Bye Blues” della chef Patrizia Di Benedetto a Mondello, Palermo. Nessun ristorante siciliano inoltre è stato inserito tra quelli che quest’anno hanno conquistato per la prima volta una stella Michelin.

Quindi sostanzialmente rimane tutto invariato con “La Madia” di Pino Cuttaia a Licata e “Il Duomo” di Ciccio Sultano a Ragusa che sono presenti nella prestigiosa guida con due stelle. Presenti inoltre con una Stella i ristoranti “Coria” di Caltagirone, “Sapio” di Catania, “Shalai” di Linguaglossa, “Zash” di Riposto/Archi, “Signum” di Salina, “Il Cappero” di Vulcano, “La Capinera“, di Taormina, “St. George by Heinz Beck” di Taormina, “Otto Geleng” di Taormina, “I Pupi “di Bagheria, “Il Bavaglino” di Terrasini, “Accursio“, di Modica, “Locanda Don Serafino” di Ragusa e “La Fenice” di Ragusa.