Un altro importante traguardo per una nota osteria palermitana: dopo il ristorante Charleston anche un’osteria molto conosciuta del capoluogo entra nella Guida Michelin, una delle pubblicazioni gastronomiche più prestigiose al mondo.
Situata in pieno centro a Palermo, a pochi passi dal Teatro Politeama, l’Osteria Mercede si è affermata come punto di riferimento per gli amanti della cucina di mare grazie a una proposta gastronomica fondata sulla freschezza del pescato e sulla valorizzazione delle materie prime locali. Il ristorante, caratterizzato da un’atmosfera raccolta e accogliente, propone un menu che cambia anche quotidianamente in base alla disponibilità del mercato ittico, mantenendo un forte legame con la stagionalità e il territorio. Il riconoscimento premia un percorso costruito negli anni con passione, ricerca della qualità e profondo rispetto per la tradizione marinara siciliana.

L’ Osteria Mercede prende il nome dalla Madonna della Mercede, venerata nei mercati del popolare rione Capo di Palermo, è votata ai soli prodotti del mare, nasce 12 anni fa da un’idea di Helios Gnoffo e sua moglie Stefania. Helios appassionato della cucina fin da ragazzo si è formato, anche fuori dalla Sicilia e all’estero. Si è temprato per alcuni anni facendo il cuoco in yacht importanti, dove si occupava dai semplici piatti di mare a sofisticate cene di gala: in queste occasioni conobbe la moglie, che faceva la hostess.
La proposta dell’osteria appena inserita nella Guida Michelin
La mission del locale, che si trova in centro a pochi passi dal Teatro Massimo, è semplicissima: i sapori devono essere individuabili, le pietanze accessibili a tutti con ricarichi sostenibili, solo pesce freschissimo o abbattuto a bordo appena pescato, crudi di mare, piatti semplici, magari un pizzico di fantasia ma senza troppe complicazioni, porzioni abbondanti da vera osteria, verdure di stagione, spesso si trova anche l’aragosta, prezzi addirittura economici per la qualità della proposta. Il menu lo si legge sulle lavagne, può cambiare giornalmente in base al pescato, anche se ci sono piatti, come quelli a base di polpo o di gamberi, che si trovano tutto l’anno.
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Alla base del successo dell’osteria, come detto, c’è la filosofia dello chef Helios Gnoffo, che ha saputo reinterpretare la tradizione siciliana senza snaturarla, con piatti capaci di esaltare i sapori autentici del mare, afferma: “Il cliente deve uscire sazio e contento”. Dalle tartare ai carpacci, passando per le paste ai frutti di mare e le preparazioni di pescato fresco, ogni proposta racconta una storia fatta di tecnica, passione e identità gastronomica.

L’inserimento nella Guida Michelin rappresenta un riconoscimento non solo per il lavoro della brigata di cucina e del personale di sala, ma anche per l’intero panorama gastronomico palermitano, sempre più apprezzato a livello nazionale e internazionale. La guida premia infatti la qualità della cucina, la personalità dello chef, la costanza nel tempo e il rapporto qualità-prezzo, elementi che hanno contribuito a rendere l’Osteria Mercede una meta apprezzata da residenti e turisti.





