Il Gambero Rosso ha rilasciato la Guida Ristoranti d’Italia 2023 dando le tre forchette, il massimo riconoscimento, a 44 ristoranti tra cui tre siciliani.
Tempo di guide per la ristorazione italiana e dopo quelle rilasciate da 50 Top Italy, prima nella categoria migliori trattorie e bistrò moderni e successivamente con Cucina d’autore e Grandi Ristoranti, adesso è la volta del Gambero Rosso che ha rilasciato la Guida Ristoranti d’Italia 2023 con quasi 2500 attività recensite e 300 nuovi ingressi. Anticipati anche i locali che hanno avuto assegnate le tre forchette, il massimo riconoscimento della guida, che sono 44 di cui tre new entry. Tra questi un ristorante siciliano, il Signum di Salina che ha in cucina la giovanissima chef stellata Martina Caruso, enfant prodige della ristorazione italiana.
Gli altri due ristoranti siciliani che hanno avuto riconfermate le tre forchette sono “La Madia” di Pino Cuttaia a Licata e “Il Duomo” di Ciccio Sultano a Ragusa. I due chef, entrambi due stelle Michelin, quest’anno hanno conquistato anche i Cinque Cappelli della Guida dell’Espresso e sono entrati a far parte dei migliori 50 ristoranti in Italia secondo la guida 50 Top Italy con il ristorante di Ciccio Sultano che si è piazzato al settimo posto e quello di Pino Cuttaia al ventisettesimo posto.
Nella guida è presente anche una sezione dedicata alle trattorie e tra quelle che hanno ottenuto i tre gamberi, massimo riconoscimento per questa categoria, c’è anche un locale siciliano, Tischi Toschi a Taormina. Per quanto riguarda i premi speciali, infine, nella sezione qualità/prezzo è stato premiato il ristorante il Consiglio di Sicilia a Scicli, per la miglior proposta vegetariana è stato premiato “I Tenerumi” a Vulcano all’interno del Therasia Resort e per la miglior proposta al bicchiere al wine bar è stato premiato Nero d’Avola & Co. a San Cataldo.





