Le tradizioni antiche convivono con la contemporaneità dei tempi, i sapori di una volta vengono evocati e recuperati in nuove ricette. La scommessa è ambiziosa: riproporre i piatti classici della tradizione delle osterie siciliane ma in una chiave moderna nelle cotture, presentazione e abbinamento.

L’idea è di Riccardo Provenza, giovane ristoratore con alle spalle esperienze significative come Lievita Pizzeria e Lievita cucina-terra-mare, che con Hostaria contemporanea ritorna alle radici della cucina sicula. Ad accompagnarlo in questa avventura culinaria c’è lo chef Antonio Di Maggio, diplomato alla blasonata Cast alimenti di Brescia, cultore della cucina madonita di ieri e di oggi.

L’intenzione è quella di vedere il cibo come esperienza, portare il commensale a vivere nel piatto i sapori della terra e della campagna. La semplicità è vista come equilibrio tra il rispetto delle materie prime e la creatività di una ricerca mai fine a se stessa.

“Siamo abbracciati dalle Madonie -commenta Riccardo Provenza– non è vero che la nostra è solo una cucina di mare. Abbiamo recuperato tutte le ricette di una volta e le abbiamo rese più attuali attraverso le cotture e gli accostamenti che strizzano l’occhio anche a tradizioni culinarie diverse dalle nostre”.

A completare la squadra due donne: Nadia Botindari e Mariangela Bellitto Grillo. La prima, ha affinato nel tempo l’arte pasticcera e cura il menù dei dolci, la seconda, mette a frutto la lunga esperienza in sala e rende l’ambiente conviviale, caloroso ed accogliente.

“Abbiamo la consapevolezza di aver iniziato questa avventura imprenditoriale in un momento complesso ma non ci siamo mai tirati indietro. Continuiamo ad andare avanti con coraggio e determinazione, forti delle nostre idee e del nostro territorio. Ci saremmo aspettati un vero supporto dalle istituzioni invece dobbiamo contare solo sulle nostre forze. Il ristorante oggi non è solo un luogo di ospitalità ma soprattutto un luogo che da voce e forza ad un territorio, ad una comunità fatta di persone, produttori, filiere. Chiudere un ristorante significa spegnere un intero territorio”- commenta Riccardo Provenza.

Hostaria Contemporanea
Via Giacomo Matteotti, 29 Cefalù (PA)
+39 320 756 5482