Era il 1968 quando grazie al Disciplinare di tutela dei vini Etna Doc si eleggeva Milo quale zona di produzione dell’Etna Bianco Superiore. A redigere il documento anche Carlo Nicolosi Asmundo, professore dell’Università di Catania, ritenuto per l’appunto padre delle Doc Etna, una delle prime Denominazioni a origine controllata in Sicilia.

Il professor Carlo Nicolosi è discendente di quel celebre avo, don Carmelo, che il 29 giugno del 1726 ricevette da Carlo VI d’Asburgo, re di Napoli, il titolo di Barone di Villagrande per alti meriti nella coltivazione delle viti e nella produzione di vini pregiati. Una delle aziende storiche – Barone di Villagrande – che coltiva sin da allora il Carricante, vitigno a bacca bianca principe del vulcano, in quel di Milo.

Barone di Villagrande

Secondo disciplinare, oltre alla circoscritta zona di produzione, occorre – di uve di Carricante – almeno l’80% per poter certificare il vino come Etna Bianco Superiore.

A voler celebrare l’Etna Bianco Superiore e le eccellenze del Vulcano è sicuramente la ViniMilo, manifestazione giunta alla quarantesima edizione, che ha fatto di Milo un centro di qualità permanente. È ormai lontano il ricordo del vino sfuso prodotto sull’Etna: la strada intrapresa è quella della qualità che punta all’eccellenza. Oggi, anche in un anno difficile come il 2020 sono tanti i momenti di approfondimento, cultura e le masterclass in palinsesto ViniMilo. Si rinuncia sicuramente alla festa di piazza per evitare assembramenti, e come dichiarato dal sindaco di Milo, Alfio Cosentino «onoriamo un impegno con i produttori che investono e valorizzano il territorio e ci confronteremo su soluzioni per il futuro dell’enoturismo post-Covid».

I dati IRVOS (Istituto Regionale Viti e Oli di Sicilia) e del Consorzio Etna Doc in cinque anni (2015-2019) hanno registrato un trend costante di crescita in superfici rivendicate (da 25 a 38 ettari, +54%), in uve rivendicate (da 868 quintali a 1.613, +85%), in vino imbottigliato (da 218 a 404 ettolitri).

Un fenomeno che sicuramente desta interesse e che è destinato a crescere.