La Sicilia si dice sia un continente, per la sua varietà di clima, paesaggi, di contrasti cromatici, dove si alternano pianure verdi lussureggianti dove padroneggiano gli agrumi e le ortive, le colline coltivate a uliveti e vigneti, le zone interne caratterizzate dal giallo oro del frumento, a cui si contrappone il rosso fuoco dell’Etna, il blu delle coste frastagliate e sabbiose e il verde turchino delle spiagge delle isole minori.

Una diversità che è ricchezza, dovuta anche alla contaminazione di razze, tradizioni, influenze che l’isola ha sedimentato nei secoli e che si riversa anche nella gastronomia e nelle diverse varianti e declinazioni della pizza, diventato un piatto simbolo della nostra identità nazionale, per una matrice come sappiamo tipicamente napoletana, ma che in Sicilia affonda le radici in una tradizione secolare che offre una declinazione diversa a seconda dei campanili e delle aree geografiche.

Sfincione Bianco di Bagheria

E’ così che le diverse varianti geografiche della pizza siciliana finisce per differenziarsi nelle modalità di preparazione dalla più nota pizza napoletana piuttosto che dalla pizza romana. Le varianti siciliane: lo sfincione palermitano, la rianata trapanese la ‘Nfriulata, la scacciata tipica delle provincie di Ragusa e Siracusa, la focaccia messinese , il pitone, il pizzolo di Sortino si differenziano innanzitutto dall’impasto che non si riduce alla semplice combinazione, acqua lievito e farina, diversamente farcito e cotto in forno.

Le varianti riguardano difatti l’impasto, la cottura e i condimenti che vedono alternarsi i prodotti della tradizione contadina siciliana, il pomodoro, l’olio extra verdine d’oliva, l’origano, l’acciuga, la cipolla e i formaggi (pecorino, piacentino, ragusano, caciocavallo, ricotta e tuma), diversamente combinati. Un mix il cui risultato è un trionfo di gusti e sapori unici e inimitabili, un patrimonio gastronomico che i siciliani hanno saputo conservare gelosamente e tramandare, parte integrante di quel giacimento culturale di saperi e tradizioni che il mondo ci invidia e costituisce una parte importante dell’attrattività turistica della Sicilia.

Un capitale da difendere, preservare e valorizzare, che contribuisce in maniera determinate alla costruzione di quell’unicità e specificità tutta siciliana impossibile da replicare e imitare.