Dopo il grande successo del primo appuntamento dedicato al mondo dei lievitati e delle pizze contemporanee, continua la scoperta di altre preparazioni di eccellenza con 6 maestri pizzaioli, all’interno di una cornice paesaggistica mozzafiato come quella di San Vito Lo Capo, in occasione della 25° edizione del Cous cous Fest.
Al Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale che si sta svolgendo a San Vito Lo Capo fino al 25 settembre, è andato in scena il secondo cooking show dedicato al mondo dei lievitati contemporanei, promosso dal media partner All Food Sicily, il quotidiano di enogastronomia e turismo più seguito in Sicilia.
Il mondo dei lievitati in questo ultimi anni ha realizzato una crescita importante, interpretata da una nuova generazione di pizzaioli che hanno contribuito a far crescere il livello e la qualità dell’offerta gastronomica in Sicilia.
Creatività, fantasia e l’uso sapiente delle materie prime del territorio siciliano sono i principali elementi che caratterizzano le loro preparazioni, senza dimenticare la particolare attenzione che mettono sia sulle pizze proposte che sul topping.
LEGGI ANCHE : Le pizze di Ciulla, Mancino, Bellavia, Calà e Urso protagoniste al Cous Cous Fest 2022

Nella prima batteria del cooking show, condotto da Valentina Caruso e Adalberto Catanzaro, dal titolo “Territorio, tradizioni e lievitati identitari in Sicilia” hanno presentato le loro pizze degustazione che rappresentano un chiaro riferimento a quelle che sono le eccellenze dei prodotti siciliani, da cui nascono straordinarie e intramontabili ricette.
Paolo Aurite di Pizzika a Mascalucia con la pizza in teglia “La mia Sicilia” caratterizzata da una travolgente croccantezza e morbidezza dell’impasto. Gli ingredienti che la compongono sono semplici e perfettamente bilanciati nel loro insieme: caponatina di verdure, stracciata di bufala, Illusione di arancino, candito di scorza d’arancia home made e terra di olive. Una delicata freschezza e una tendenza dolcezza ben equilibrata, la rendono non solo una semplice pizza ma un piatto da assaporare in ogni sua parte.

Segue la pizza “A tunnina ca cipudda” di Giuseppe Pavone della Pizzeria Passaparola a Capo D’Orlando, realizzata con un impasto diretto con una lievitazione di circa 72 ore, leggera e fragrante. Un mix di sapori e profumi che donano un’importante struttura alla preparazione, arricchito da una marmellata di cipolla rossa, una tartare di tonno scottato composta da un letto di pesto alla menta che dona freschezza e gusto, arricchito da un olio alla menta.

I protagonisti della seconda batteria sono stati Gabriella Conti del Panificio Conti a Bagheria con il famoso Sfincione di Bagheria realizzato con lievito madre. All’aspetto si presenta alto e incredibilmente soffice, ricoperto da acciuga di Aspra, tuma, cipolle bianche, mollica di pane tostata mista e caciocavallo. Il contrasto tra l’acidità e la tendenza dolce degli ingredienti in gioco crea un equilibrio perfetto di sapori e profumi.

Nella stessa batteria è stata degustata la pinsa “Margherita d’estate” di Carmelo e Fabio Mallia a Scicli prodotta con farina di tipo 2 modicana stesa nel cous cous integrale, dal gusto straordinariamente leggero, fragrante e con un’alveolatura uniforme degna di nota. In bocca si presenta come un’esplosione di sapori e profumi data dalla salsa di datterino biologico, stracciata vaccina, gel di marzanino giallo bio, gelato al pomodoro ciliegino, datterino confit e olio al basilico fresco, tutti ingredienti capaci di formare un abbinamento unico e sfizioso.

In chiusura dell’ultimo seguitissimo appuntamento con le eccellenze del mondo dei lievitati la pizza “Cinisara” di Luca Benfante della pizzeria Basilicò a Cinisi impreziosita da un letto di stracciata vaccina e pomodoro, coperta da freschi e dolci pomodori secchi di Castelvetrano e scaglie di Caciocavallo Cinisaro che la rendono molto saporita e stuzzicante; la croccantezza, invece, è data dalla mollica atturrunata e dall’impasto assolutamente fragrante e leggero. Un pizza contemporanea che rappresenta il connubio perfetto tra tradizione e innovazione.
La pizza “Tonno che scrocchia” di Fabio Ferrara della Pizzeria Al Paradise a Scoglitti. Gli ingredienti che la compongono sono: stracciatella vaccina, filetti di tonno, salsa di pomodoro cotta a bassa temperatura, cipolla rossa infarinata croccante, colatura di alici e prezzemolo. La freschezza del tonno e la tendenza dolce della cipolla rossa rendono questa pizza interessante, dai sapori decisi ed equilibrati. La sintonia perfetta dei profumi e dei sapore degli ingredienti utilizzati insieme a un impasto soffice e delicato rendono questa pizza semplice ma non banale.
Questo cooking show è stato possibile grazie ad Electrolux Professional che è presente in veste di sponsor tecnico insieme all’authorized partner Electrolux Professional SAGRIM, con soluzioni best-in class a supporto delle due giornate di show cooking. Si ringrazia per la collaborazione e l’utilizzo dei prodotti Salumi Lipari, Oro di Napoli di Decio Vitale e Birra dei Vespri.





