Paolo Aurite, Giuseppe Pavone, Fabio Ferrara, Carmelo e Fabio Mallia, Luca Benfante

Dopo il grande successo del primo appuntamento dedicato al mondo dei lievitati e delle pizze contemporanee, continua la scoperta di altre preparazioni di eccellenza con 6 maestri pizzaioli, all’interno di una cornice paesaggistica mozzafiato come quella di San Vito Lo Capo, in occasione della 25° edizione del Cous cous Fest.

Al Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale che si sta svolgendo a San Vito Lo Capo fino al 25 settembre, è andato in scena il secondo cooking show dedicato al mondo dei lievitati contemporanei, promosso dal media partner All Food Sicily, il quotidiano di enogastronomia e turismo più seguito in Sicilia.

Il mondo dei lievitati in questo ultimi anni ha realizzato una crescita importante, interpretata da una nuova generazione di pizzaioli che hanno contribuito a far crescere il livello e la qualità dell’offerta gastronomica in Sicilia.

Creatività, fantasia e l’uso sapiente delle materie prime del territorio siciliano sono i principali elementi che caratterizzano le loro preparazioni, senza dimenticare la particolare attenzione che mettono sia sulle pizze proposte che sul topping.

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La mia Sicilia

Nella prima batteria del cooking show, condotto da Valentina Caruso e Adalberto Catanzaro, dal titolo “Territorio, tradizioni e lievitati identitari in Sicilia” hanno presentato le loro pizze degustazione che rappresentano un chiaro riferimento a quelle che sono le eccellenze dei prodotti siciliani, da cui nascono straordinarie e intramontabili ricette.

Paolo Aurite di Pizzika a Mascalucia con la pizza in teglia “La mia Sicilia” caratterizzata da una travolgente croccantezza e morbidezza dell’impasto. Gli ingredienti che la compongono sono semplici e perfettamente bilanciati nel loro insieme: caponatina di verdure, stracciata di bufala, Illusione di arancino, candito di scorza d’arancia home made e terra di olive. Una delicata freschezza e una tendenza dolcezza ben equilibrata, la rendono non solo una semplice pizza ma un piatto da assaporare in ogni sua parte.

A tunnina ca cipudda

Segue la pizza “A tunnina ca cipudda” di Giuseppe Pavone della Pizzeria Passaparola a Capo D’Orlando, realizzata con un impasto diretto con una lievitazione di circa 72 ore, leggera e fragrante. Un mix di sapori e profumi che donano un’importante struttura alla preparazione, arricchito da una marmellata di cipolla rossa, una tartare di tonno scottato composta da un letto di pesto alla menta che dona freschezza e gusto, arricchito da un olio alla menta.

Sfincione di Bagheria

I protagonisti della seconda batteria sono stati Gabriella Conti del Panificio Conti a Bagheria con il famoso Sfincione di Bagheria realizzato con lievito madre. All’aspetto si presenta alto e incredibilmente soffice, ricoperto da acciuga di Aspra, tuma, cipolle bianche, mollica di pane tostata mista e caciocavallo. Il contrasto tra l’acidità e la tendenza dolce degli ingredienti in gioco crea un equilibrio perfetto di sapori e profumi.

Margherita d’estate

Nella stessa batteria è stata degustata la pinsa “Margherita d’estate” di Carmelo e Fabio Mallia a Scicli prodotta con farina di tipo 2 modicana stesa nel cous cous integrale, dal gusto straordinariamente leggero, fragrante e con un’alveolatura uniforme degna di nota. In bocca si presenta come un’esplosione di sapori e profumi data dalla salsa di datterino biologico, stracciata vaccina, gel di marzanino giallo bio, gelato al pomodoro ciliegino, datterino confit e olio al basilico fresco, tutti ingredienti capaci di formare un abbinamento unico e sfizioso.

Cinisara

In chiusura dell’ultimo seguitissimo appuntamento con le eccellenze del mondo dei lievitati la pizza “Cinisara” di Luca Benfante della pizzeria Basilicò a Cinisi impreziosita da un letto di stracciata vaccina e pomodoro, coperta da freschi e dolci pomodori secchi di Castelvetrano e scaglie di Caciocavallo Cinisaro che la rendono molto saporita e stuzzicante; la croccantezza, invece, è data dalla mollica atturrunata e dall’impasto assolutamente fragrante e leggero. Un pizza contemporanea che rappresenta il connubio perfetto tra tradizione e innovazione.

Tonno che scrocchia

La pizza “Tonno che scrocchia” di Fabio Ferrara della Pizzeria Al Paradise a Scoglitti. Gli ingredienti che la compongono sono:  stracciatella vaccina, filetti di tonno, salsa di pomodoro cotta a bassa temperatura, cipolla rossa infarinata croccante, colatura di alici e prezzemolo. La freschezza del tonno e la tendenza dolce della cipolla rossa rendono questa pizza interessante, dai sapori decisi ed equilibrati. La sintonia perfetta dei profumi e dei sapore degli ingredienti utilizzati insieme a un impasto soffice e delicato rendono questa pizza semplice ma non banale.

Questo cooking show è stato possibile grazie ad Electrolux Professional che è presente in veste di sponsor tecnico insieme all’authorized partner Electrolux Professional SAGRIM, con soluzioni best-in class a supporto delle due giornate di show cooking. Si ringrazia per la collaborazione e l’utilizzo dei prodotti Salumi LipariOro di Napoli di Decio Vitale Birra dei Vespri.

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