Nel gergo comune una persona di un certo peso e molto influente viene definita “pezzo da novanta“. In realtà il pezzu ‘i nuvanta era in siciliano il cannone con calibro di 90 mm e bocca da fuoco lunga 53 volte il calibro utilizzato per il tiro anticarro durante la seconda guerra mondiale. Per lo storico Michele Pantaleone nel suo saggio Mafia e Politica spiegava che il pezzo da novanta era un petardo di ferro molto grande che veniva sparato nelle feste di paese in Sicilia per concludere lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Di qui, in senso figurato, il pezzo da novanta sarebbe l’uomo di potere e molto temuto.

Oggi “I Pezzi da 90 dell’Enologia Italiana” è un progetto di EPULAE Accademia Enogastronomica Internazionale, associazione di Promozione sociale ed Ente del Terzo Settore”, riconosciuta Giuridicamente nel 2009 con decreto del Presidente della Repubblica Italiana n° 361/2009.

I Pezzi da 90” è ideato e curato da Angelo Concas, Presidente di Epulae che si avvale della preziosa collaborazione di uno staff redazionale formato da esperti degustatori, analisti sensoriali degli alimenti e delle bevande, maestri sommelier, giornalisti esperti in enogastronomia.

I Pezzi da 90 dell’Enologia Italiana” nasce per valorizzare i vini e i vini della categoria “speciali”, nonché́ i prodotti della filiera enologica, come i distillati di vinacce o di uva.

La commissione giudicatrice di Epulae e di VinodaBere degusterà̀ alla cieca i vini, i vini speciali e i distillati che le aziende invieranno alla sede Epulae in quanto esse ritengono possano essere “Pezzi da 90”.

Il progetto “I Pezzi da 90 dell’Enologia Italiana” di Epulae è nato non solo per premiare i vini e i prodotti della filiera meritevoli di essere riconosciuti “Pezzi da 90”, ma anche per premiare le donne e gli uomini che hanno dato tanto e continuano a dare prestigio all’enologia italiana e ai prodotti di filiera come l’arte della distillazione.

I Pezzi da 90 dell’Enologia Italiana” e “ I Pezzi da 90 dell’Agroalimentare Italiano sono rivolti a un pubblico selezionato di: cultori del buon bere, buyer del settore beverage, agenti Horeca, stampa specializzata italiana ed estera.

L’Accademia Internazionale Epulae non richiede alle aziende nessun contributo economico per prendere in esame i vini, i distillati e i prodotti alimentari ad essa inviati.