Due bistrot contemporanei e uno store di prodotti per far conoscere al pubblico le specialità siciliane: questo il progetto di Rosario d’Angelo. Per I Pupi Siciliani, a Monteverde e Ponte Milvio -fra le zone più in di Roma-, l’imprenditore gourmet ha studiato una proposta in grado di incontrare il gusto di tutti, dal passante affamato con il miraggio dello snack al gruppetto di amici pronti per l’apericena. Senza trascurare l’esperto di vini in cerca di una bottiglia memorabile e gli appassionati di oggettistica artigianale. Come unire realtà così diverse fra loro? La risposta sta nei denominatori comuni: qualità e selezione.

Iniziamo dallo store, un negozio attiguo al bistrot di Monteverde in cui è possibile acquistare le etichette proposte da Rosario nel corso delle degustazioni al tavolo. Un vero paradiso per chi ama il mondo del vino, in bilico fra la tentazione di perdersi tra gli scaffali e la voglia di strappare allo staff informazioni dettagliate sulle migliori aziende siciliane (per citarne alcune, le cantine CVA Canicattì, Colosi e Valenti). A sorprendere, però, è lo spazio riservato alle ceramiche di Caltagirone, opere di pregio impreziosite dai minuziosi decori della tradizione moresca. Nel punto vendita de I Pupi Siciliani se ne può ammirare una ricca collezione, che rivela la passione del proprietario per questa antica forma d’arte siciliana. Così, al fascino dei vitigni regionali si somma quello di creazioni dalla storia secolare, autentici tesori smaltati da acquistare ed esporre in casa.

Passiamo ora alla gastronomia, che propone soluzioni interessanti per ogni momento della giornata. Sin dalla colazione troviamo un buon assortimento di dolci, fra cui spiccano i cornetti sfogliati ripieni di ricotta siciliana, i classici cannoli e -per i più golosi- la brioche farcita con gelato artigianale; vale la pena provare il caffè al pistacchio o alla nocciola, cremoso e avvolgente, ma anche gli estratti a base di frutta fresca stagionale e il latte di mandorla. A pranzo è difficile fermarsi agli antipasti: consigliamo di spartire con qualcuno gli arancini e le parmigiane monoporzione, perché oltre a questi sfizi irrinunciabili il menu riserva piacevoli sorprese.

I piatti variano di giorno in giorno e traggono spunto dalla cucina siciliana, utilizzando ingredienti e ricette base per elaborarne una versione moderna e creativa.Ci hanno stupiti per originalità e leggerezza la polenta di cous cous con pachino, pinoli e uvetta, il pesce spada in salsa di carrube e il soufflé “muddica e pistacchio”: tre chicche del bistrot che si esprimono con sapori nitidi e accostamenti calibrati. Non mancano omaggi alla tradizione come pasta alla norma, sfincione palermitano, pane cunzato e panelle, per rimanere nel porto sicuro dei piatti tipici siciliani.

Se, invece, avete voglia di un break veloce, al posto del solito panino vi attendono croissant salati o triangoloni cotti al vapore con crema di pistacchio, formaggio e cicoria (a dir la verità, questi ultimi invitano a fare il bis e concedersi una sosta prolungata). E se durante il pomeriggio si può gustare un ottimo gelato, la sera il locale diventa un lounge bar con formule-degustazione per l’apericena, in cui sgranocchiare finger food abbinati all’Etna gin. Infine, per chi in questo momento preferisce mangiare a casa propria piuttosto che al tavolo di un ristorante, c’è sempre l’asporto. Del resto, versatilità e gusto sono un binomio vincente.

I Pupi Siciliani
Via Edoardo Jenner, 57a, 00151 Roma RM
+39 0687750531
www.ipupisiciliani.com