La Valle del Belice si estende nel cuore della parte occidentale della Sicilia, a metà strada tra Palermo, Trapani e Agrigento; zona prevalentemente collinare ricca di tesori enologici tutelati e valorizzati dal Consorzio Salaparuta Doc, quest’ultimo ospite a San Vito Lo Capo in occasione della 25° edizione del Cous Cous Fest.
La Valle del Belice si caratterizza per una straordinaria varietà ed eccellenza di prodotti enogastronomici grazie alla presenza di terroir unici con suoli, microclimi e altitudini differenti; questi sono gli elementi di forza dei vigneti coltivati all’interno di una terra ricca di risorse e paesaggi mozzafiato.
Comprensorio vitivinicolo oggi tutelato dal Consorzio Volontario di Tutela Salaparuta Doc, istituito nel 2006, composto da produttori determinati a salvaguardare e a promuovere il loro vino e a valorizzarne le caratteristiche organolettiche, con l’intento anche di raccontare la bellezza e l’unicità del territorio. I vini che rientrano all’interno della denominazione Salaparuta DOC si basano principalmente sui vitigni Catarratto bianco lucido, Grillo, Chardonnay per i bianchi, invece per i rossi troviamo Syrah, Nero d’avola e Perricone, vitigno dalle grandi potenzialità; specifici procedimenti di vinificazione, caratteristiche organolettiche e una terra ad alta vocazione vitivinicola sono tutti gli elementi che rendono ogni cantina del Consorzio unica.
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Il presidente della Doc Salaparuta Pietro Scalia e il vicepresidente Calogero Mazara hanno raccontato in diretta streaming, all’interno del “Talk in riva al mare” organizzato dalla nostra redazione, quali sono gli obiettivi comuni dei produttori appartenenti al Consorzio per condividere e sostenere la cultura del vino di questa straordinaria porzione di Sicilia.
“La Doc Salaparuta è la più piccola Doc siciliana per estensione di terreno composta da 9 produttori; nasce nel 2006 a seguito della voglia dei produttori di Salaparuta di rivendicare una terra da sempre a forte vocazione vitivinicola. – afferma il vicepresidente Calogero Mazara – La principale caratteristica del Consorzio è proprio l’unicità del prodotto infatti, la produzione delle uve, del vino e l’imbottigliamento possono avvenire solamente dentro il territorio di Salaparuta; unicità che si esprime fortemente anche nelle caratteristiche del suolo capace di produrre vini unici per sapidità e mineralità, grazie a un terreno ricco di sali minerali e sostanze nutritive”.
“La parola chiave che rappresenta perfettamente il Consorzio – conclude il presidente Pietro Scalia – è cooperazione tra i suoi membri per raggiungere un obiettivo comune, ovvero, mantenere salda la straordinaria identità delle proprie produzioni e tradizioni vitivinicole”.
La denominazione Salaparuta DOC oggi rappresenta una delle più importanti, per qualità, aree vitivinicole della Sicilia, dalla forte vocazione produttiva e garanzia di biodiversità.
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