I vini dell’Etna ancora sul podio questa volta all’interno della classifica dei 100 migliori vini d’Italia di James Suckling, uno dei critici più affermati a livello mondiale, pronto a chiudere l’anno con tante sorprese e conferme.
Anche se quest’anno la Toscana continua a dominare la lista, altre aree italiane si stanno facendo strada con molti vini di alta qualità provenienti da Piemonte, Sicilia, Alto Adige e non solo.
“Quest’anno ci ha impressionato la diversità e la costanza qualitativa in bottiglia dei migliori nomi italiani– dichiara James Suckling-. È stato difficile seguire annate così straordinarie come il 2015 e il 2016. Ad esempio, nelle ultime degustazioni abbiamo trovato alcuni ottimi Brunello 2018, più equilibrati e freschi dei più ricchi e corposi 2017, ma i vini sono un passo indietro dai grandi anni 2015 e 2016”.
Complessivamente, James Suckling ha valutato più di 7.400 vini italiani sugli oltre 32.000 vini che ha degustato in totale quest’anno; è stato un record importante, frutto di un lungo viaggio in Italia dove ha potuto assaggiare numerose etichette.
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Uno dei momenti salienti racconta Suckling è stato il viaggio in Sicilia, in particolare sull’Etna. “Credo che alcune contrade siano ora alcuni dei posti migliori in Italia per produrre vini distintivi, inclusi nomi come San Lorenzo, Calderara Sottana, Santo Spirito, Moganazzi, Guardiola e Feudo di Mezzo- scrive Suckling-. Sebbene ci siano ancora molti vantaggi e miglioramenti da fare nella viticoltura e nella vinificazione, scegliamo sei vini della regione per questa lista dei 100 migliori d’Italia”.
Tra i primi dieci vini italiani troviamo:
1 Paolo Scavino Barolo Rocche dell’Annunziata Riserva 2016
2 Barone Ricasoli Chianti Classico Gran Selezione Ceniprimo 2019
3 Bertinga Toscana volta di Bertinga 2019
4 Duemani Syrah Costa Toscana Svizzera 2019
5 Foradori Teroldego vigneti delle Dolomiti Granato 2019
6 Luce della vite Toscana Luce 2019
7 Petrolo Trebbiano Toscana Bòggina 2020
8 Tua Rita Syrah Toscana per sempre 2020
9 Manincor Pinot Nero Alto Adige Mason di Mason 2019
10 Tenuta San Guido Bolgheri -Sassicaia 2019
Una top 10 che non vede protagonisti vini siciliani che però trovano spazio al:
22° posto Frank Cornelissen Terre Siciliane Munjebel annata 2020 da nerello mascalese;
26° posto Tenuta delle Terre Nere Etna Rosso Dagala di Bocca d’Orzo Monopole 2020;
41°posto Pietro Caciorgna con Etna Rosso Guardoilvento annata 2020;
43° posto Benanti con Etna Rosso Rovitello Particella n.341 alberello centenario Riserva 2016;
63° posto Tenuta delle Terre Nere con Etna Rosso Caldarera Sottana Prephylloxera-La Vigna di don Peppino annata 2020;
87° posto Girolamo Russo con Etna Rosso San Lorenzo Piano delle Colombe annata 2019.
Risulta ancora una volta singolare come la Sicilia venga valutata, ultimamente ,facendo riferimento esclusivamente alle eccellenze vitivinicole etnee, ma solo in rosso. Chissà se questa scelta e valutazione è stata dettata semplicemente da un coinvolgimento emotivo da parte di James Suckling visto il suo viaggio proprio sull’Etna o dalla moda del momento; è anche vero che le mode vanno e vengono ma il fermento attorno ai vini etnei dura da ormai parecchi anni e, come il vulcano stesso, non sembra proprio volersi placare.





