È boom di turisti stranieri a Sciaccamare. Il grande complesso alberghiero che sorge in contrada Sovareto, a 5 km da Sciacca, su una vasta superficie delimitata da una lunga spiaggia e colline ricoperte da ulivi secolari, già in questi giorni ospita i primi 250 turisti francesi. Si tratta di un primo evento dopo il lockdown, che rappresenta sicuramente motivo di orgoglio e prestigio per la nostra amata isola, specialmente in un periodo difficile come questo. Dei quattro alberghi presenti all’interno del Resort, tre sono aperti ai turisti che accorrono numerosi nonostante siano in netta minoranza rispetto l’estate precedente.

La navetta per la spiaggia

Se da una parte la grande affluenza riempie le suggestive location, da un’altra parte le cifre raggiunte riempiono le casse regionali. Dalle dichiarazioni del direttore di tutte e quattro le strutture Calogero Napoli, che manifesta tanta contentezza, trapelano infatti segnali positivi di ripresa post Covid specialmente da un punto di vista economico: “Siamo soddisfatti di questi primi numeri che rappresentano il risultato dei nostro impegnativo lavoro. Abbiamo mille ospiti per questo fine settimana e 250 clienti francesi in soggiorno che staranno qui una settimana e qualche famiglia si ferma anche per due settimane. Al momento gli ospiti francesi alloggiano al Torre del Barone e al Cala Regina.

La spiaggia attrezzata

Durante i mesi di agosto, settembre e, perché no, ottobre – aggiunge il presidente Marcello Mangia– punteremo tantissimo sul prolungamento della stagione attraverso il termalismo, cercando di impegnarci il più possibile con tutte le nostre forze”. Abbiamo, infatti, investito introducendo al centro sportivo nuovi campi da gioco, soprattutto da tennis e da calcetto. Proseguendo a ritmi costanti, credo che entro settembre potremo registrare circa 120 mila presenze che, seppur basse rispetto lo scorso anno, a fronte di un periodo del genere rappresenterebbero comunque un enorme successo. Ovviamente è nostro dovere osservare le giuste norme di sicurezza per salvaguardare prima di tutto la salute dei nostri visitatori, garantendo loro tutti i comfort possibili”.