Il Financial Times, famosa testata giornalistica britannica, in un recente articolo ha affrontato il fenomeno delle case a 1 euro in Sicilia che ha attirato acquirenti da tutto il mondo.
Il fenomeno siciliano delle case a 1 euro ormai da anni viene attenzionato dalle più importanti televisioni e testate giornalistiche internazionali. L’ultimo in ordine di tempo è stato il Financial Times, noto quotidiano britannico specializzato in economia e finanzia, che in un recente articolo parla di quello che viene definito come un progetto da sogno da 1 euro che apre la strada a una tendenza più ampia per l’acquisto delle case in Sicilia in centri come Sambuca di Sicilia, Caltagirone, Salemi, Castiglione di Sicilia, Augusta, Segesta, Leonforte e tanti altri.
La maggior parte degli acquirenti, scrive la testata britannica, sono stranieri, come dimostra l’esperienza di Mussomeli che ha attirato acquirenti di ben 18 nazionalità provenienti addirittura da Stati Uniti, Australia e Cina. Una successo che ha portato la famosissima emittente televisiva BBC a girare a Salemi “The Italian Job”, una serie in cui Amanda Holden e Alan Carr hanno ristrutturato due case a 1 euro per poi venderle per beneficienza. Fenomeno che ha registrato un forte aumento della domanda di acquirenti nella Sicilia rurale, subito dopo il lockdown per il Covid. Gli agenti immobiliari di fascia alta Engel & Völkers hanno infatti rivelato che le vendite nel 2021 hanno registrato un aumento del 24% rispetto al 2020.
Una misura che negli ultimi anni in Sicilia ha avuto un grande successo ed è nata per combattere lo spopolamento con l’obiettivo di riqualificare i centri storici ristrutturando abitazioni in stato di abbandono da decenni. Gli acquirenti delle case alla cifra simbolica di un euro, infatti, hanno l’obbligo di ristrutturarle attenendosi al regolamento del progetto redatto dal comune. Un altro effetto collaterale di questi progetti è che a giovarne è l’economia locale attraverso l’impiego di ditte e manovalanza del posto.





