Il cibo si conferma sempre di più come il vero valore aggiunto della vacanza in Italia, leader mondiale del turismo enogastronomico potendo contare anche sull’agricoltura più green d’Europa.

Mutano usi e abitudini degli italiani, espressione dei tempi che cambiano, dell’evoluzione sociale e delle mutazioni del costume. Le mode estive connotano e identificano una tendenza e quella dell’estate 2020 ci consegna il food selfie, l’idea di postare piatti degni di uno scatto fotografico e ben il 20% degli italiani ha postato quest’anno, agli amici e conoscenti o sui social, fotografie dei piatti consumati a casa o al ristorante durante le vacanze estive. Una mania e un fenomeno social dilagante che va oltre i numeri.

Immagini di pietanze prelibate, impiattate a regola d’arte, spopolano sul web e diventano virali. Cucina gourmet o tradizionale, dolce o salato. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i palati. C’è chi lo fa per professione, chi per semplice passione. Tutti, ma proprio tutti, amano condividere i propri selfiefood: dalle celebrità al nostro vicino di casa, dai foodblogger ai food lovers.

La socializzazione sul web nel momento delle vacanze si traduce in vere e proprie sfide del gusto a colpi di immagini dell’ultima prelibatezza sfornata o del piatto curioso ordinato in vacanza che viaggiano in rete e diventano oggetto di animate discussioni tra parenti e amici.

All’autoscatto alimentare, per conseguire più like, si abbinano frasi ad effetto, aforismi famosi, ricette, hashtag popolari a tema come: #italianfood, #italianfoodlover, #italianfoodstyle. Ma un dato è assodato, la tendenza del food selfie è un formidabile strumento di promozione della cultura e dei valori dell’Italia. Vi è pure una classifica dei piatti delle vacanze maggiormente postati.

Al primo posto il piatto unico, meglio se vegetariano,forse non tanto o non solo per esigenze salutistiche quanto piuttosto perché in vacanza il tempo dedicato alla cucina non è poi così tanto. Sul podio anche pasta e pesce, mentre si consuma meno la carne. Per le bevande, invece, tanta acqua per rimanere idratati e birra più che vino.