Vi sono due verità acclamate, oggi il cibo costituisce una delle motivazioni prevalenti per il turista che decide la meta delle proprie vacanze e la promozione e la presenza sui social è un indicatore importante e un canale strategico per la promozione turistica. Per avere la misura di quanto il cibo siciliano traini l’immagine e il brand Sicilia, ci dice tanto l’analisi dell’impatto del COVID19’ la ricerca ‘Influencer Italia TRAVEL & FOOD, realizzata da Extreme, azienda italiana specializzata nella web e social media data intelligence.

Se teniamo conto dell’attività dei foodinfluencer prendendo in considerazione l’engagement (letteralmente coinvolgimento, interazione e quindi il rapporto tra like/commenti e followers), la classifica delle preferenze vede la Sicilia al secondo posto con 589.400, preceduta solamente dalla Toscana che rimane ai vertici in con 599.600 like e commenti, segue la Lombardia terza con 583.000;successivamente la Campania con 572.400 e la Puglia con 530.300.

Se è vero che gli ultimi anni già si era consolidata la tendenza per cui i mezzi cambiano e se prima esisteva solo il blog, oggi sono i social che comunicano la nuova cucina che costituiscono i perfetti per comunicare condividendo, la crisi della pandemia ha messo in evidenza le competenze. In rete non ci si potrà più improvvisare, per cui i foodinfluencer dovranno conoscere molto bene il settore in cui si muoveranno.

Testimonianza di questa nuova tendenza è l’attività di Giusina Battaglia, giornalista palermitana e donna in carriera (come lei stessa si definisce) che durante il periodo di lockdown a causa del Coronavirus e alla crisi del settore di cui si occupa, continua a preparare ricette e a dedicarsi alla sua grande passione, pubblicando le sue ricette sui social. così nasce il nuovo format di Food Network, Giusina in Cucina – Gusto e Tradizione palermitana che la vede protagonista nella sua cucina milanese. un format semplice che ha totalizzato ben presto 200.000 spettatori.

Il pubblico cerca ricette sui social non più sui blog e i foodblogger si sono ricovertiti in foodinfluencer e forniscono alle aziende consulenze di marketing.  Prima veniva utilizzato solamente Facebook, che adesso viene utilizzato per raggiungere un target di tradizionale, mentre ora va molto in voga Instagram, dove forte è la prevalenza dei giovani.