La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato un decreto per razionalizzare il servizio di trasporto aereo a livello nazionale per gestire l’emergenza sanitaria da coronavirus. 

Le ultime restrizioni per l’emergenza coronavirus, che mirano a ridurre ulteriormente gli spostamenti degli italiani, si abbattono nell’Isola restano operativi gli aeroporti di Palermo, Catania, Pantelleria e Lampedusa. Verso la chiusura, invece, gli scali di Trapani-Birgi e Comiso, oggi ancora in funzione.

Chiude l’aeroporto di Comiso. Stasera l’ultimo volo dallo scalo del Ragusano per Milano Malpensa effettuato da Ryanair e poi il ‘Pio La Torre’ si fermerà. A deciderlo il nuovo decreto ministeriale dettato dall’emergenza Coronavirus. Comiso rientra tra i 25 aeroporti dei 42 italiani chiusi “in ragione della situazione emergenziale”. La chiusura arriva in un momento in cui il ‘Pio La Torre’ aveva puntato sul rilancio dell’aeroporto con i nuovi voli da e per Torino operati da Blue Air e con le nuove tratte per Berlino e Milano Malpensa di Easy Jet.

AGGIORNAMENTOSmentisce la notizia il vice ministro Giancarlo Cancelleri che ha sentito questa mattina il presidente dell’Enac. “Mi sono voluto accertare personalmente – dice Cancelleri – come mai gli aeroporti di Comiso e di Trapani non fossero stati inseriti nel decreto del Mit, che dispone l’operatività degli scali su tutto il territorio nazionale. Ho sentito i presidenti delle società che gestiscono i due aeroporti siciliani, rispettivamente Mistretta per la So.A.Co di Comiso e Ombra per l’Airgest di Trapani, e li ho rassicurati della riapertura secondo le loro necessità.”