A due anni dall’apertura del Bye Bye Blues a Tokyo, all’interno del centro Mitsubishi a Marunouchi, quartiere degli affari di Tokyo, torna un menu totalmente made in Japan nell’omonima sede di Mondello, quartier generale dell’estro culinario di Patrizia di Benedetto, prima chef donna siciliana a ricevere la stella nel 2010.
Dallo scorso 10 gennaio 2025, infatti, nella sede storica a Mondello si potrà gustare il menu degustazione Japanese Pop-Up Restaurant, un’esperienza gastronomica unica nel suo genere che porta l’autentica cucina giapponese nel noto borgo marinaro del capoluogo siciliano.
“La passione per il Giappone mi accompagna da sempre e, dopo avere realizzato il sogno di avere un ristorante in Giappone, dall’anno scorso ho sperimentato, con successo, un intero menu made in Japan che è stato molto apprezzato dai nostri clienti. La mia idea è fare conoscere la vera cucina nipponica che è molto diversa da quella che si assaggia nei ristoranti di sushi che la maggior parte delle persone conosce. A cominciare dal fatto che siamo noi in prima persona a produrre le materie prime, come il tofu, ad esempio, per continuare con il fatto alcuni ingredienti come la carne ci arrivano direttamente dal Giappone” ci racconta la patròn Patrizia di Benedetto.

“Un omaggio al Giappone”
“In occasione del secondo anno a Tokyo abbiamo pensato di omaggiare la cucina nipponica a noi tanto cara dando l’opportunità ai nostri clienti di vivere un’esperienza gastronomica unica nel suo genere. Della cucina giapponese mi piace, soprattutto, che ogni locale si specializzi in una particolare pietanza perché questo aumenta la qualità totale dell’offerta gastronomica. Adoro anche la grande varietà di pietanze di cui sconoscevo l’esistenza perché erroneamente si crede che in Giappone si mangi solo sushi e pesce crudo mentre ci sono anche delle gustosissime zuppe di verdure con tanti ingredienti a noi sconosciuti, i ramen, la soba, solo per citarne alcuni. Senza contare la grande varietà di ingredienti che si trova nei mercati giapponesi che rappresentano un vero e proprio “Paese delle meraviglie”. Proprio per queste suggestioni ho deciso di portare non solo la Sicilia a Tokyo ma anche un po’ della grande cultura gastronomica giapponese a Palermo” aggiunge e conclude chef di Benedetto.
Cosa aspettarsi dal Japanese Pop- Up restaurant
Se in Giappone vanno per la maggiore i piatti iconici che hanno fatto la storia del Bye Bye Blues, come i cavatelli al nero di seppia o il semifreddo di ricotta all’arancia, nel menu degustazione del Japanese Pop- Up restaurant il sous chef Yuki Matsuguma realizza pietanze che provengono rigorosamente dalla sua esperienza della cucina tradizionale nipponica.
Yuki Matsuguma
Ancora una volta a svolgere un ruolo cardine nel format “Japanese Pop-Up Restaurant” è Yuki Matsuguma, sous-chef della Di Benedetto da più di 20 anni. Originario di Osaka e laureato in matematica, Matsugumasi è iscritto ad una scuola di cucina e ha iniziato la sua professione in terra natia nonostante la famiglia lo spingesse in tutt’altra direzione. L’arrivo in Sicilia è stato poi la vera svolta. Qui dopo uno stage iniziale al Bye Bye Blues oggi incarna in pieno l’anima fusion della cucina del Bye Bye Blues che è stata l’antesignana del felice connubio tra la cultura gastronomica siciliana e la tecnica e gli ingredienti giapponesi.



Il menu degustazione
Ostriche a vapore
Agedashi tofu in brodo di dashi
Harumaki
Kinpira (insalata di verdure stufate, topinambur e sesamo)
Nuta (polpo, verdure e miso)
Tempura di pesce e verdure
Yakiniku (manzo giapponese grigliato in piastra di sale, foglia di lattuga cinese e yuzu)
Ramen
Riso a vapore con alghe e verdure fermentate
Zuppa di miso
Dolce al tè matcha
Le novità di quest’anno
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Il ricco menu degustazione potrà essere degustato fino al 31 marzo ogni sera al costo di 50 euro, bevande escluse. Il sabato e la domenica anche a pranzo. Quest’anno, inoltre, il menu cambierà ogni 15 giorni e in abbinamento si potrà scegliere una delle etichette di vini naturali giapponesi della cantina






