Antonino Buffa, in arte Nino u’ Ballerino, è un focaccere palermitano diventato famoso in tutto il mondo per la preparazione del panino con la milza (paninu ca meusa), eccellenza culinaria del capoluogo siciliano. Da quattro generazioni Nino, ereditata l’antica arte dal suo bisnonno, riempie panini fin dall’età di quattro anni ed è conosciuto non solo a Palermo, ma anche in diverse regioni d’Italia per i suoi movimenti durante la preparazione del panino, nota come “conzatura”, rigorosamente eseguita sotto gli occhi del consumatore in un tempo record da brividi pari a circa 10 secondi. Gode inoltre del pregio di essere l’inventore della carta oleata all’interno del panino, finalizzata ad assorbire l’olio rilasciato dalla milza.

I movimenti di Nino, frequentemente accompagnati da musica, gli hanno per l’appunto conferito il soprannome di “ballerino” e sono, ad oggi, conosciuti anche al nord, specialmente a Milano, sede dell’Accademia del Panino Italiano. La sua fama dunque gli ha permesso di collezionare molti successi nei vari contest italiani ed è perfino conosciuta da chef Giorgio Locatelli, giudice di Masterchef. Quest’ultimo in una puntata dell’ultima edizione ha avuto l’onore di citarlo davanti Luciano Di Marco, concorrente palermitano che dai movimenti ricordava proprio il famoso maestro dello street food.

Una delle tante novità apportate da Nino u’ Ballerino riguarda il servizio a domicilio, attivo già da qualche mese. Tramite il sito ufficiale www.ninouballerino.it, è possibile acquistare i prodotti tipici preparati dalle abili mani di Nino con una spesa minima di 10 euro e spedizione totalmente gratuita. Un’opportunità sicuramente alternativa per gustare le prelibatezze palermitane comodamente a casa.

“C’è gente che non si muove – dichiara Nino Ballerino o perché impossibilitata per problemi fisici o perché troppo distante dal locale, quindi sotto questo punto di vista sicuramente è vantaggioso. D’altro canto però, si perde l’originalità del consumo perché il panino con milza è un po’ come il caffè, per cui va mangiato direttamente in panineria. Nonostante questo però i vantaggi ci sono comunque proprio perché i clienti vengono soddisfatti in maniera equa”.