Nella tradizione della Sicilia Occidentale il 19 Marzo è strettamente collegato a un dolce tipico che non può assolutamente mancare nelle tavole: la Sfincia di San Giuseppe.
Siamo andati a trovare il giovane pastry chef Ivano Molinaro che nel video, di seguito, ci mostra nel suo laboratorio a Bagheria (Corso Umberto I, n°2 – 091 2760082) la procedura per eseguire al meglio la ricetta tradizionale che nella versione del pasticcere bagherese differisce nell’utilizzo nell’impasto del burro al posto dello strutto.
Il dolce ha origine storicamanente dall’abilità delle suore del Monastero delle Stimmate a Palermo che l’hanno tramandato ai pasticcieri palermitani dedicando il dolce a San Giuseppe, il Santo degli umili. La ricetta originaria era molto semplice così come gli ingredienti, successivamente i pasticceri palermitani hanno arricchito il dolce con l’aggiunta di con alcuni ingredienti tipicamente siciliani come la crema di ricotta, le gocce di cioccolato, la granella di pistacchio e i canditi di ciliegia e scorza d’arancia.
Propriamente a Bagheria i pasticcieri l’hanno rielaborata contribuendo a trasformare un semplice dolce in un mito, una leggenda, contribuendo alla diffusione di questo tipico dolce siciliano. E’ importante sottolineare come una ricetta semplice sia divenuta un’icona della Pasticceria e della cultura bagherese, e oggi le più prestigiose pasticcerie siciliane producono ogni giorno questo dolce molto richiesto.
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RICETTA
Ingredienti: 250 g di farina 00 forte; 250 ml di acqua;5 g di sale fino,50 g di burro, ½ bacca di vaniglia, 300 g di uova,4 g di bicarbonato.
Per la farcitura: 500 g di ricotta di pecora 140 g di zucchero semolato.
Per completare: Scorze d’arancia candita; 30 g di granella di pistacchio Zucchero a velo; 1 l di olio di semi di arachide per friggere.





