La ricetta tipica eoliana del polpo piastrato con pomodoro, patate e capperi che troviamo proposto nel menù del Ristorante Balìce di Milazzo.

Giacomo Caravello

Giacomo Caravello ha alle spalle esperienze di spessore, a cominciare dai fratelli Alajmo nei loro ristoranti 3 + 1 stelle Michelin “Le Calandre” a Rubano e”La Montecchia” di Selvazzano Destro (PD), per finire da Martina Caruso, la stellata chef del Signum a Salina, fino a mettersi in proprio nel 2019 a Milazzo col Balìce. La sua è una cucina moderna nell’approccio con il cliente, senza orpelli, dai sapori netti e facilmente individuabili, tecnica e rigore, accostamenti audaci e dinamismo dei gusti, impresa facile visto i maestri che ha avuto e specialmente la sua dedizione e competenza .

In verità la nascita di questo piatto avviene al contrario, nel senso che come scritto in precedenza questo è un piatto eoliano che Giacomo Caravello ha imparato a Salina e che è entrato nel suo menù in una forma più adatta allo stile dei piatti che vengono realizzati al Balìce.

INGREDIENTI per 3 persone

  • Polpo 1 da 800gr/1kg circa 
  • Patate 400gr 
  • Pomodoro ciliegino o datterino 400gr
  • Capperi sotto sale 20 circa
  • Olio e.v.o. q.b. 
  • Sale q.b. 
  • Basilico fresco qualche foglia

PREPARAZIONE

  1. Pulire il polpo togliendo le interiora, gli occhi e la bocca, portare a bollore una pentola d’acqua, immergere il polpo e cucinare per circa 40/50min controllando la cottura con uno spiedino.
  2. Nel frattempo sciacquare e bollire le patate in abbondante acqua salata fino a cottura raggiunta, poi pelarle e tagliarle a cubetti di circa 1cm per lato. Dissalare i capperi sciacquandoli ed immergendoli in abbondante acqua.
  3. Adesso tagliare il polpo bollito in pezzi da 3 cm circa, piastrarlo e successivamente saltarlo in padella con olio e pomodoro mantenendo la fiamma alta e dopo 3min circa aggiungere le patate e i capperi.
  4. Aggiustare di sale, unire le foglie di basilico e finire con un filo d’olio a crudo.