Il veterano della ristorazione Angelo Treno non ha paura della ripartenza e, come solo un vero combattente può fare, non si lascia intimorire dal clima di incertezza e difficoltà legato alla fase di ripresa. Una sana fiducia lo accompagna, quella che appartiene solo a chi è sopravvissuto, grazie alle sue competenze, a ben altri momenti storici delicati e a un posizionamento geografico lontano dalle maggiori attrazioni. Nonostante la mancata ripresa a pieno regime del ciclo turistico delle vicine Villa Romana del Casale e Morgantina, ha approfittato del periodo di fermo per ripensare alcuni piatti del menu e accelerare quel processo di rimessa a nuovo che aveva già iniziato prima del look down.

Angelo Treno

Lo chef, divenuto ormai un’istituzione nell’isola per il suo patrimonio di saperi, dopo varie esperienze all’estero e poi a Milano, nei primi anni 90 decide di rilevare un antico casello ferrioviario di una linea ormai scomparsa che conduceva da Dittaino fino a Caltagirone e da qui sceglie di raccontare la sua visione del mondo e della Sicilia con il proprio stile anGestrale caratterizzato da una forte personalità, contrasti e raccontando la cultura e la storia delle contaminazioni. Ad accompagnarlo nell’avventura c’è la moglie Ernesta, che rivela subito grande talento nella pasticceria.

Lo chef titolare del noto ristorante di Piazza Armerina dal 1992, è tornato ad accogliere i suoi ospiti con le accortezze dovute: igenizzante all’ingresso e mascherine per il personale in sala, ma la gentilezza e il calore umano filtrano tutte le barriere che è necessario adottare. Nuovo look in sala con pareti chiare che amplificano luminosità e tridimensionalità del verde boschivo che è possibile ammirare dalle finestre e valorizzazione del camino che caratterizza il locale rievocando l’idea del focolare domestico e del raccoglimento in sala.

Tra i nuovi piatti del menu da provare assolutamente il riso al salto con i frutti di mare. Il piatto nasce dall’idea di rivisitare il riso al salto milanese filtrato con ossobuco rendendolo un tortino poggiato su una battuta di gambero e accompagnato da frutti di mare con cacciucco. Tre idee, tre piatti fusi in un solo pasto, con richiami e suggestioni ricchissime come l’ostrica servita tiepida e accompagnata da una salsa di porri e alga torbata al whisky che da sola vale il viaggio tanto è incredibile!

Cantina dei vini e distillati impressionante con le migliori etichette internazionali.
Segnaliamo il menu lunch dal lunedi al venerdi al prezzo speciale di 25 euro.
Prezzo medio per il menu degustazione 45/50 euro escluse bevande

Al Fogher
SS 117 bis ,94015, Piazza Armerina
Tel. 0935 684123