Il Cristo Pantocratore

Il turismo religioso in Sicilia è in continua crescita, grazie ai suoi numerosi luoghi di culto e preghiera impregnati di storia e arte e ai vari itinerari di pellegrinaggio che permettono ai visitatori, fedeli e non, di andare alla ricerca della propria spiritualità. Non è necessario infatti essere per forza religiosi per visitare chiese, luoghi religiosi e monasteri, o compiere pellegrinaggi a stretto contatto con la natura, ma è sufficiente essere amanti dell’arte e della bellezza.

La Sicilia è quindi l’ideale per chi vuole combinare turismo e religione in un unico viaggio, e in quest’articolo vogliamo svelarvi le mete principali per vivere un’esperienza indimenticabile nell’affascinante Sicilia.

La Cattedrale di Palermo

A Palermo, il principale luogo d’interesse religioso della città è sicuramente la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, meglio nota come Cattedrale di Palermo, al cui interno, tra le imponenti navate, si trovano le tombe degli imperatori normanni e le reliquie di Santa Rosalia, patrona della città. Con i suoi archi, i campanili, la cripta e la meridiana sul pavimento centrale, rappresenta un luogo imperdibile per chi visita Palermo.

Situata all’interno dei Palazzo dei Normanni, da visitare la Cappella Palatina. Eretta nel 1129 da Re Ruggero II e dedicata a san Pietro apostolo, essa rappresenta il monumento simbolo dell’influenza culturale normanna in Sicilia: al suo interno infatti si riscontra un’armoniosa fusione tra gli stili bizantini degli splendidi mosaici e quelli arabi dei dipinti.

A Piazza Bellini sono presenti la Chiesa di San Cataldo, famosa per la meravigliosa decorazione dell’unica navata e le sue cupole rosse, e la Chiesa della Martorana, costruita nel 1143 per volere dell’ammiraglio Giorgio d’Antiochia, al servizio di re Ruggero II. Il campanile a quattro piani è ornato con bifore, colonnine e tarsie colorate, mentre all’interno troverete magnifici mosaici bizantini dorati.

A Monreale va visitato la cattedrale di Santa Maria Nuova, meglio conosciuta come Duomo. Costruito a partire dal 1174  per volere di Guglielmo II d’Altavillare di Sicilia dal 1166 al 1189, è famosa per i ricchi mosaici bizantini che ne decorano l’interno. Nell’agosto del 1926 papa Pio XI l’ha elevata alla dignità di basilica minore. Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell’umanità (UNESCO) nell’ambito dell’Itinerario arabo-normanno di Palermo, Cefalù e Monreale.

In provincia di Palermo da visitare è il Santuario della Madonna della Milicia, ubicato all’ingresso del paese sul Belvedere che per l’affluenza continua dei fedeli, è ormai da secoli uno dei più importanti poli religiosi della Sicilia. La costruzione, a croce latina, è in stile ottocentesco. Da segnalare alcune statue di notevole pregio, specie quella di S. Francesco di Paola opera del Bagnasco, che è anche l’autore delle quattro tele: Battesimo di Gesù, Resurrezione di Lazzaro, Sacrificio di Abramo, Ultima Cena.

Il Duomo di Catania

Il principale luogo di culto cattolico della città di Catania è la Cattedrale di Sant’Agata, dedicata alla vergine e martire patrona della città e situata in pieno centro storico in Piazza Duomo. Durante il mese di febbraio, più di un milione tra turisti e fedeli giungono a Catania per la Festa di Sant’Agata, una tra le celebrazioni religiose più importanti e seguite.

Altri luoghi religiosi catanesi molto interessanti sono: la Basilica di San Nicola, situato in Piazza Dante; il Monastero dei Benedettini, con i suoi 500 anni di storia uno dei più grandi complessi monastici d’Europa; la Via dei Crociferi, il cui nome deriva dalla presenza di ben quattro chiese in soli 200 metri di strada, quali la Chiesa di San Benedetto, con la sua marmorea scalinata dell’Angelo e collegata all’omonimo convento, la Chiesa di San Francesco Borgia, il Collegio dei Gesuiti e il suo incantevole chiostro interno, e la Chiesa di San Giuliano.

Il Duomo di Messina

A Messina tra i luoghi di culto più importanti troviamo sicuramente il Duomo.  Situato in pieno centro storico, rappresenta il simbolo della città e punto di riferimento per la maggior parte della popolazione. Distrutto e ricostruito più volte nel corso della sua storia, alla sua splendida facciata si affianca il campanile di circa 60 metri, con il suo orologio astronomico. Allo scoccare del mezzogiorno si può assistere alla “danza” delle statuette dorate che fanno risuonare l’Ave Maria in tutta la piazza.

Tra i numerosi santuari in Italia dedicati alla madre di Gesù Cristo, Messina vanta due tra i più antichi e importanti: il primo è il Santuario della Madonna di Montalto, la cui storia è legata alla guerra dei “Vespri siciliani” del 1282, il secondo invece si trova poco lontano da Messina, ed è il suggestivo Santuario della Madonna Nera di Tindari. Posizionato a strapiombo sul mare, al suo interno è custodita la pregiata statua in legno di cedro della Madonna Nera.

A Siracusa, con i suoi 2800 anni di storia. l’architettura religiosa più importante è sicuramente il Duomo di Siracusa, o meglio la Cattedrale della Natività di Maria Santissima, collocato nella parte più elevata dell’isola Ortigia. Un tempo tempio greco dedicato a Minerva, oggi l’edificio vanta all’esterno una tra le più belle facciate di tutta la Sicilia, in stile barocco e rococò, mentre al suo interno custodisce statue, reliquie e spoglie di santi, martiri e nobili siracusani. Questa città siciliana attira un’enorme quantità di devoti soprattutto durante la Festa di Santa Lucia, patrona della città, nella quale la vergine e martire ebbe i natali.

La Cattedrale di Siracusa

Un altro luogo molto suggestivo da visitare, è la Chiesa di San Giovanni alla Catacombe, o almeno ciò che resta di quest’antica chiesa in stile gotico-normanno. Si tratta di luogo ricco di fascino e magia, in particolare al tramonto, quando i resti in pietra assumono colori particolari. Scendendo le scale a lato della chiesa potrete visitare le catacombe, facenti parte dell’antica necropoli cristiana sotterranea.

Ad Agrigento merita una visita il Duomo, meglio conosciuto come Cattedrale di San Gerlando, patrono della città, con il suo campanile dai motivi gotici e catalani e con la sua balconata in stile arabo-normanno, e il Santuario di San Calogero, il santo nero compatrono di Agrigento insieme al precedente.

Queste ovviamente sono solo alcune delle tante mete importanti dedicate al turismo religioso in Sicilia, in grado di regalare sensazioni uniche, qualsiasi città si scelga di visitare! All’insegna della spiritualità, della cultura e dell’arte antica si può vivere un’esperienza indimenticabile in Sicilia.