Stabiliti fondi a beneficio di ristoranti, bar, agriturismi, ecc. che promuovono prodotti a indicazione geografica protetta IGP e BIO.
La legge di Bilancio 2022 (234/2021 commi 826 2 827) ha istituito un “Fondo per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali e certificati”, con una dote di un milione di euro, istituito per il perseguimento di interventi volti, per prodotti ad indicazione geografica e biologici, a:
a) sostenere e incrementare l’offerta, nel settore della ristorazione, di prodotti alimentari tipici;
b) migliorare la conoscenza di tali prodotti nelle regioni di riferimento.
Possono ottenere i contributi:
- le imprese di ristorazione,
- quelle ricettive, inclusi gli agriturismi,
- i pubblici esercizi, incluse scuole ed ospedali, con attività di somministrazione.
che pratichino la somministrazione di pasti rientranti nella tradizione culinaria regionale e nazionale.
Tali imprese possono presentare istanza direttamente o conferendo mandato ad associazioni di cuochi e ristoratori regolarmente costituite.
Alla data di presentazione della domanda, tali soggetti dovranno:
– somministrare prodotti alimentari tipici provenienti dalla regione dov’è ubicato l’esercizio (in caso di necessità anche da regioni limitrofe) e prodotti ad indicazione geografica e biologici;
– promuovere la conoscenza da parte dei consumatori della storia e della cultura enogastronomica di ciascuna regione e provincia autonoma, di cui sono espressione i prodotti agricoli tradizionali;
– pubblicizzare adeguatamente, nell’offerta commerciale di ciascun esercizio di somministrazione, gli stessi prodotti favorendone la conoscenza da parte dei consumatori.
Il fondo è ripartito su base regionale, assegnandone a ciascuna regione una percentuale in base ai seguenti due criteri che hanno pari rilevanza:
- numero di produzioni alimentari tipiche;
- numero di denominazioni protette.
Di conseguenza, le regioni che presentano un maggior numero di prodotti tipici o protetti riconosciuti beneficeranno di maggiori fondi.L’ammontare individuato per ciascuna regione sarà ripartito in parti uguali tra i soggetti ammissibili che hanno presentato domanda e che sono in possesso dei requisiti previsti.
Le istruzioni pratiche per la richiesta nonché la verifica dei requisiti saranno stabilite da un provvedimento che sarà emanato al più presto.
Questi i riferimenti normativi:
- Legge 234/2021 (Legge bilancio 2022), articolo 1, commi 826 e 827.
- Decreto 6 maggio 2022 del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.





