Oltre la metà degli agriturismi siciliani sono pronti a chiudere. Dopo l’ultimo DPCM, è stata tolta la possibilità di lavorare nei week end a pranzo ed inoltre per molti agriturismi in campagna è impossibile realizzare e garantire un servizio di asporto o delivery.

Un centinaio di attività saranno costrette a chiudere anche se in queste strutture il rischio del contagio da coronavirus è molto basso. Gli agriturismi in aperta campagna sono luoghi sicuri in cui le distanze sono garantite da ampi spazi e da immensi terreni

Pur di resistere molti agriturismi in Sicilia, si stanno organizzando per non fare mancare i prodotti tradizionali della cucina contadina sulle tavole di siciliani con consegne a domicilio e asporto, ma la gran parte di queste che si trovano lontano dai centri urbani e non riescono a garantire la copertura dei costi con queste iniziative e quindi preferiscono chiudere.

«Gli agriturismi – spiega il presidente regionale di Agriturist, Giuseppe Strano – si trovano in campagna, lontano dagli affollamenti e con spazi adeguati sia a tavola sia e soprattutto all’aperto. Sono adatti ad ospitare famiglie con bambini e anziani ed è per questi motivi che chiediamo con forza una deroga che ci permetta di continuare a lavorare, rispettando le misure di sicurezza come abbiamo sempre fatto dalla riapertura ad adesso»