Un salto indietro di 60 anni, cambia radicalmente il modo di pensare e programmare la vacanza da parte delle famiglie italiane. Un fenomeno sociale che ci riporta alla villeggiatura tipologia anni’60 che privilegiava la dimensione familiare, dove a guidare le scelte.oggi, è sempre più spesso la casa giusta e non la meta e la destinazione delle vacanze. La casa e i suoi comfort e accessori diventano così la vera destinazione del viaggio. Quindi si profila un’estate 2020 d’antan, dalla durata più lunga e sostanzialmente in famiglia, proprio come negli anni del boom, quando si partiva per le ferie, a mare o in montagna, con tutta la famiglia al seguito. Dopo il via libera del 18 maggio e con l’approssimarsi della stagione estiva e il ridimensionamento dei dati legati al contagio, sempre più concreta è la ricerca dell’alloggio e la chiusura dei contratti da parte del turista italiano che quest’anno per l’82% trascorrerà la vacanza entro i confini nazionali rispetto al 55% dello scorso anno.

Tra le regioni ricercate, la Sicilia è stabilmente al primo posto e in questi giorni si registra un boom di richieste degli immobili indipendenti come case singole, ville e bungalow. Sarà di certo un’estate diversa, in cui, distanziamento sociale, i paletti e le condizionalità imposti dalla normativa nazionale, la ricerca della flessibilità nelle cancellazioni, con possibilità di rimborso completo fino a pochi giorni dalla partenza,saranno requisiti fondamentali per prenotare in serenità.

Si allunga il periodo della vacanza, con un ridimensionamento dei week-end mordi e fuggi e dei tour a tappe, difatti il 66% delle ricerche riguarda soggiorni di durata superiore a una settimana (lo scorso anno era il 32%). Un altro fenomeno condizionerà la tipologia delle vacanze familiari, il lockdown, infatti, ha ridotto nella maggior parte dei casi le ferie di entrambi i genitori e costringerà molte famiglie a conciliare la possibilità di lavorare da remoto per trascorrere l’estate in una casa che riesca a combinare le esigenze lavorative degli adulti con quelle di svago dei più piccoli. Di conseguenza la combinazione ideale sarà la disponibilità della piscina, del wi-fi (con la piscina che supera per la prima volta il wi-fi), seguono la cucina accessoriata e l’aria condizionata e infine se la metà è vicina e raggiungibile in macchina, l’opportunità di portare con sé il proprio animale domestico e quindi la ricerca dì alloggi pet-friendly s.