Nella giornata di ieri l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato i nuovi dati dell’indice Rt inerente al Covid-19 su base nazionale aggiornato alla settimana che va da lunedì 2 a domenica 8 novembre. Quello che salta subito all’occhio è che il dato nazionale è in calo assestandosi all’ 1.43, in ribasso rispetto all’1.81 della scorsa settimana.

Per quanto riguarda le singole regioni c’è da registrare che la Sicilia, insieme alla vicina Calabria, è tra le regioni con i valori più bassi a livello nazionale con l’indice Rt che si assesta all’1.18, in calo rispetto all’1.40 della scorsa settimana. Questi miglioramenti sono dovuti alle misure messe in atto al fine di limitare la curva del contagio.

Ovviamente la situazione è sempre critica, considerando anche le forti carenze del sistema sanitario nell’isola, però è plausibile che se nelle prossime settimane l’indice dovesse continuare a scendere potrebbe esserci un cambio di colore per la Sicilia proprio a inizio dicembre in concomitanza con l’inizio del periodo delle festività natalizie. Uno scenario che si auspicano molti imprenditori al fine di avere, con l’abolizione di alcune restrizioni, un po’ di ossigeno dopo settimane davvero difficili.

Il quadro nazionale dell’indice Rt:

  • Abruzzo Rt = 1,35 (1,54)
  • Basilicata Rt = 1,63 (1,99)
  • Calabria Rt = 1,30 (1,60)
  • Campania Rt = 1,58 (1,57)
  • Emilia Romagna Rt = 1,40 (1,63)
  • Friuli Venezia Giulia Rt = 1,47 (1,60)
  • Lazio Rt = 1,04 (1,36)
  • Liguria Rt = 1,20 (1,48)
  • Lombardia Rt = 1,61 (2,08)
  • Marche Rt = 1,35 (1,29)
  • Molise Rt = 1,32 (1,88)
  • Piemonte Rt = 1,37 (1,97)
  • Puglia Rt = 1,45 (1,57)
  • Sardegna Rt = 1,00 (1,24)
  • Sicilia Rt = 1,18 (1,40)
  • Toscana Rt = 1,81 (1,53)
  • Umbria Rt = 1,43 (1,53)
  • Valle d’Aosta Rt = 1,50 (1,54)
  • Veneto Rt = 1,29 (1,56)
  • P.A. Bolzano Rt = 1,55
  • P.A. Trento Rt = 1,32