Massimo Caputi, presidente Federterme.

Il settore turistico è ancora a rischio e si prospetta un ulteriore peggioramento per i prossimi mesi.

A confermarlo, le parole del presidente di Federterme Confindustria Massimo Caputi che, analizzando le cifre raggiunte attualmente, per il mese di Agosto, ha parlato di “estate mordi e fuggi”: “Possiamo dire che la stagione turistica a maggio, giugno e luglio non è c’è stata e che per le terme italiane il mese di agosto è stato buonino, ma con numeri assolutamente lontani da quelli del 2019, e con un bassissimo utilizzo del comparto alberghiero, come d’altronde avvenuto in tutto il settore turistico. In pratica, gli italiani hanno fatto un’estate da ‘mordi e fuggi’”.

I provvedimenti attuati dai vari comuni e dalle associazioni di competenza per un rilancio turistico pressoché immediato, si sono rivelati insufficienti, a fronte dei numeri raggiunti durante i mesi post lockdown. “La cosa più preoccupantecontinua Caputisono i booking per i prossimi 4-5 mesi, con numeri ridicoli, in pratica non ci sono prenotazioni. E questo vorrà dire che se non ci saranno provvedimenti adeguati di medio periodo tante aziende sono destinate alla chiusura. Per rilanciare il turismo, servono invece provvedimenti di medio periodo che tengano conto anche degli investimenti fatti dalla strutture per fronteggiare l’emergenza Coronavirus”.