Intossicazione alimentare in 2 comuni del palermitano. Numerose persone, appartenenti a diversi nuclei familiari, sono stati colpiti nelle ultime ore da episodi di intossicazione alimentare, dopo aver consumato pesce.
Secondo le prime informazioni emerse, i malori sarebbero riconducibili al consumo di pesce avariato, in particolare di tonno alalunga, acquistato e consumato nelle ultime ore a Bagheria, Csteldaccia e non è da escludere anche in altri paesi limitrofi. Le persone colpite hanno manifestato sintomi quali arrossamento cutaneo, nausea, vomito, dolori addominali e difficoltà respiratorie, rendendo necessario in diversi casi il ricorso alle cure ospedaliere.
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Gli investigatori e le autorità sanitarie stanno verificando la provenienza del prodotto ittico e le modalità di conservazione lungo la filiera commerciale. Il pesce sarebbe stato acquistato, da quanto emerso dal racconto dei soggetti intossicati, da diversi punti vendita tra Bagheria e Casteldaccia e quindi presumibilmente proveniente dal vicino mercato di Porticello. Nelle ultime ore abbiamo ricevuto notizie di altri casi di intossicazione si sono registrati a Palermo e in provincia.
L’intossicazione alimentare è stata causata dal consumo di tonno alalunga probabilmente avariato o mal conservato
L’istamina è una sostanza molto importante per il nostro organismo ma se ne consumiamo in eccesso con il cibo può provocare problemi anche seri, particolarmente in soggetti che presentano intolleranza a questa sostanza. Alcuni pesci non ben conservati a vari cibi possono presentare un contenuto di istamina molto elevato che dà luogo a una serie di sintomi molto spiacevoli. In questi casi si parla di Sindrome Sgombroide.
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